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Impianto a Salanetti, Ceccarelli: “Verificare il principio del ‘non arrecare danno significativo all’ambiente’ del Pnrr”

5 marzo 2025 | 17:04

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Impianto a Salanetti, Ceccarelli: “Verificare il principio di ‘non arrecare danno significativo all’ambiente’ del Pnrr”

Il consigliere di maggioranza: “Presto presenterò un’interpellanza specifica per chiedere rassicurazioni al sindaco su questo tema”

Impianto per il trattamento dei pannolini a Salanetti: verificare il rispetto scrupoloso del principio di ‘non arrecare danno significativo all’ambiente’, stabilito dalle norme in vigore relative al Pnrr“. Questo l’inizio delle parole del consigliere comunale di Capannori, Gaetano Ceccarelli.

“L’Ato Toscana Costa è destinatario di un generoso finanziamento del Pnrr, per la realizzazione di un impianto di trattamento e recupero di prodotti assorbenti per uso personale, approvato con un specifico decreto ministeriale nel 2023 – prosegue – Come è noto, i finanziamenti erogati nell’ambito del Pnrr sono disciplinati da specifiche normative, sia dell’Ue che nazionali, che prevedono, tra le altre cose, il rispetto del principio vincolante conosciuto come Dnsh, abbreviazione di do not significant harm, ovvero in italiano non arrecare un danno significativo ai 6 obiettivi ambientali previsti. In sostanza, qualsiasi progetto finanziato con risorse del Pnrr, deve garantire l’assenza di impatti significativi sull’ambiente. Tali obiettivi includono: mitigazione del cambiamento climatico, adattamento al cambiamento climatico, uso sostenibile e protezione delle risorse idriche, transizione verso un’economia circolare, prevenzione e riduzione dell’inquinamento nell’aria, nell’acqua e nel suolo, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi”.

“Pertanto, presenterò presto un’interpellanza specifica per chiedere al sindaco di effettuare tutte le opportune verifiche, vigilando attentamente sulla realizzazione dell’impianto in questione, con particolare attenzione al rispetto del principio Dnsh sopra menzionato, dalla fase progettuale, alla fase di gara, alla fase operativa e fino al collaudo finale dell’opera – conclude -, al fine di garantire la massima tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini”.

2025-03-05 17:04:00