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A Vorno dal ’52, addio don Carlo Pieretti

Aveva da poco festeggiato i suoi 98 anni, quasi tutti trascorsi come parroco nell’Unità Pastorale di Vorno, Badia di Cantignano, Coselli e Guamo, oggi 3 aprile tutta la comunità è in lutto per il ritorno a casa del Padre di don Carlo Pieretti.

E’ stato nel 1952 quando fu ordinato sacerdote e assegnato a Vorno, prima come collaboratore di don Giannotti, poi, dal 1970 come rettore. Nel 1996 è stato nominato parroco di Coselli ed in seguito, con la formazione delle Unità Pastorali, ha collaborato con don Romano, don Angelo, don Francesco e don Emanuele. Un fatto raro per un presbitero, generalmente abituato a cambiare frequentemente parrocchia e parrocchiani. Sito di una memoria storica, lascia la sua comunità più povera, riunita nella preghiera.

Don Carlo è deceduto questa mattina, giovedì 3 aprile, nella canonica di Vorno dove, per 73 anni, è stato sacerdote. Negli ultimi mesi le sue condizioni di salute erano peggiorate, con diversi ricoveri. Nella chiesa di Vorno oggi 3 aprile alle 16 la salma sarà esposta e alle 21 avverrà una veglia di preghiera. Il funerale invece, si terrà sabato 5 aprile alle 10:30 nella stessa chiesa e saranno presieduti dal vicario generale Michelangelo Giannotti.

“Era prete da 73 anni – ricorda l’arcivescovo Giulietti, informato della notizia mentre partecipa all’assemblea sinodale della Chiesa italiana a Roma con altri delegati della diocesi di Lucca -. Aveva compiuto da poco 98 anni e si è dedicato fino all’ultimo al servizio del popolo di Dio. Don Carlo Pieretti era nato a Loppeglia, nel Comune di Pescaglia (Lucca), il 3 febbraio 1927. Battezzato e poi cresimato nella chiesa del villaggio, è entrato nel seminario arcivescovile dove ha completato tutti gli studi fino all’ordinazione presbiterale avvenuta il 7 giugno 1952: tra il clero diocesano di Lucca, era il decano per data di ordinazione (non per età). Arrivato subito a Vorno, come cappellano, il 23 marzo 1970 don Carlo Pieretti è stato nominato parroco di Vorno e lì ha trascorso tutta la sua vita, assumendo altri incarichi nelle parrocchie limitrofe. Il primo dicembre 1996 è stato nominato anche parroco di Coselli e il 3 dicembre 2006, oltre a essere confermato parroco e moderatore di Vorno, viene nominato parroco non moderatore di Badia di Cantignano, Coselli e Guamo”

Questi incarichi li ha mantenuti fino al 2021, quando ha iniziato a concentrare il suo servizio nella parrocchia di Vorno in collaborazione con il parroco don Emanuele Andreuccetti, che ne traccia così un breve ricordo: “Sono molte le cose che ha fatto per il popolo di Vorno, che lo ricorda con grande affetto e amore. Basti pensare ai battesimi e a tutti i sacramenti. Appena questa mattina la notizia si è diffusa, molti sono venuti per una preghiera. Era un uomo di fede semplice ma forte, viveva vicino alle persone, andava a trovare gli anziani o i malati, anche quelli che non frequentavano la chiesa o non erano credenti. Diceva: ‘Non vado come prete, ma come amico’. E così è stato accettato. Non ha mai esitato ad annunciare la parola di Dio e a stare vicino alla gente. La sua fede in Dio e nella sua provvidenza si è manifestata fino all’ultimo momento in cui è stato davvero sereno. È stato un fedele servitore del Signore e della sua comunità”

L’intera Chiesa diocesana di Lucca, profondamente addolorata, estende le sue più sentite condoglianze ai familiari e si unisce alle preghiere e al ricordo affettuoso e di grande riconoscenza, di tutti coloro che hanno conosciuto don Carlo nei suoi fruttuosi anni di sacerdozio.

2025-04-03 10:19:00