
Rapido scrutinio dei voti in Toscana e nella provincia di Lucca.
In Toscana trionfa, come ampiamente previsto, il no, con il 58 per cento dei voti, mentre il sì si ferma al 42.
Vince il no in tutte le province, con una sfida serrata solo nella provincia di Grosseto. Nella provincia di Lucca la percentuale è del 51,5 per il no e del 48,5 per il sì.
Il dato finale vede il no in testa nel comune di Lucca col 54,90% contro il 45,10%. Ancora più netto il successo del no a Viareggio con il 56,33 contro il 43,67. Il dato più alto per il no in Toscana è proprio quello di Viareggio.
Curiosa la votazione di Pietrasanta, dove prevale il no con il 51,2 per cento. Non è però l’unico caso in controtendenza rispetto alla linea politica delle amministrazioni.
Il sì vince ad Altopascio (53,31%), Bagni di Lucca (57,46%), Camaiore (52,01%), Massarosa (50,39%), Pescaglia (55,86%) e Porcari (52,88%) tra le realtà più significative governate attualmente dal centrosinistra.
Il dato più forte per il sì è il 65,74% di Villa Basilica, seguito da Careggine (65,66%), Coreglia (58,81%), Fabbriche di Vergemoli (56,98%) e Forte dei Marmi (58,39%).
A Capannori, Barga e San Romano Garfagnana la sfida finisce quasi in parità, con il no che prevale di poco rispettivamente con il 50,31%, il 50,51% e il 50,57%.
Il voto in Toscana (parziale)

Il voto nella provincia di Lucca

Il voto Comune per Comune































2026-03-23 16:44:00