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Consiglio a Capannori, approvata la mozione sulla riorganizzazione dell’ufficio di prossimità

Nella seduta di ieri (21 maggio), il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la sostituzione del consigliere Gaetano Ceccarelli, che è entrato a far parte della giunta, con Cinzia Serafini, candidata che segue immediatamente il primo dei non eletti nella lista Giordano Del Chiaro Sindaco 2034.

Inoltre, l’assemblea consiliare ha approvato una mozione sulla riorganizzazione dell’ufficio di prossimità, proposta da Michela Pisani, capogruppo di Giordano Del Chiaro sindaco-Capannori 2034, e sottoscritta da tutta la maggioranza (Giordano Del Chiaro sindaco-Capannori 2034, Capannori Corre!, Pd, Alleanza Rosso Verde).

L’ufficio di prossimità è uno sportello territoriale gestito dal servizio sociale del Comune, attualmente attivo presso la sede del Distretto Usl di Marlia, che offre supporto ai cittadini per gestire le pratiche legali relative alla volontaria giurisdizione, in particolare per l’amministratore di sostegno, una figura prevista per le persone che, a causa di una malattia o di una disabilità fisica o mentale, sono temporaneamente o parzialmente inabili a provvedere ai propri interessi. Non è necessaria l’assistenza di un avvocato per mettere in atto questa misura di protezione sociale.

Il Comune di Capannori è stato il primo in Toscana ad attivare questo ufficio presso la sede comunale, avendo firmato alcuni anni fa un protocollo con la Regione Toscana, la Corte d’appello di Firenze e il tribunale di Lucca.

La mozione sottolinea che “a volte la necessità di attuare un istituto come quello dell’amministratore di sostegno nasce in un contesto familiare o altro difficile, con problemi di vario tipo e senza una chiara conoscenza dei requisiti richiesti dalla legge per un buon esito della procedura in questione e che potrebbe essere più funzionale per il cittadino che l’ufficio di prossimità ritorni anche nella sua sede principale, quella comunale, oltre a dislocarsi nelle altre parti del territorio (nord, centro e sud) attraverso lo sportello sociale che potrebbe fungere da front office nelle case della comunità di Marlia e di San Leonardo in Treponzio”.

Il documento evidenzia anche che “ad oggi il Comune dispone di un servizio legale interno che potrebbe occuparsi sia della predisposizione di un’informativa specifica sull’istituto dell’amministratore di sostegno (i requisiti per poterlo attivare e la documentazione che è necessario allegare che potrebbe essere consegnata al cittadino) che della procedura burocratica relativa all’invio della documentazione attraverso il sistema del Pct (processo civile telematico), alleggerendo il servizio sociale da questo adempimento”.

Per questi motivi, la mozione impegna il sindaco e la giunta a rinnovare l’accordo operativo tra la Regione Toscana, il Comune di Capannori, il tribunale di Lucca e la Corte d’appello di Firenze, affinché l’ufficio di prossimità possa continuare la sua attività di sostegno ai cittadini; a mettere in atto, per una maggiore efficienza dello stesso ufficio, un’organizzazione intersettoriale creando una collaborazione tra lo sportello sociale, dislocato capillarmente sul territorio, e l’avvocatura civica interna; a sensibilizzare, promuovere e divulgare l’esistenza dell’ufficio di prossimità e le attività da esso gestite, in modo che il servizio sia il più possibile vicino al cittadino; ad ampliare l’offerta a favore del cittadino ad altre pratiche di volontaria giurisdizione che non richiedono la necessaria assistenza di un avvocato, nel caso in cui il modello di ufficio attuato e la nuova organizzazione intersettoriale risultino positivi e più funzionali per il cittadino e per l’ufficio di prossimità”.

La mozione è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza e i voti contrari dell’opposizione.

2025-05-22 18:36:00