
7 giugno 2025 | 10:12

Il consigliere di opposizione: “L’aspetto esterno dell’edificio rappresenta un quadro evidente di abbandono: sono necessari interventi urgenti”
“La scuola di Lammari, orgoglio della comunità e luogo di crescita per centinaia di giovani menti, è ormai un simbolo chiaro del degrado e del disinteresse che affliggono il Comune di Capannori. Le condizioni della struttura, sia esterne che interne, sono un affronto alla dignità degli studenti, del personale scolastico e di tutti i cittadini.” Queste le parole di il consigliere di Capannori Cambia, Bruno Zappia.
“L’esterno della scuola – afferma – è un quadro evidente di abbandono. L’erba incolta cresce liberamente, trasformando i cortili e i giardini in giungle impenetrabili. Non è solo un problema estetico; è una mancanza evidente di manutenzione ordinaria, che rende gli spazi esterni insicuri e poco igienici. A ciò si aggiunge la vergognosa presenza di rifiuti sparsi, un segno inequivocabile di inciviltà e, peggio ancora, di una totale assenza di controlli e interventi da parte delle autorità competenti. Bottiglie, cartacce, sacchetti e detriti di ogni tipo deturpano l’ambiente, esponendo i bambini a rischi sanitari e veicolano un messaggio desolante: quello di un’istituzione dimenticata”.
“Ma il degrado, prosegue Zappia, non si limita all’ingresso. Anche gli spazi interni, pur essendo meno visibili dall’esterno, risentono di un’evidente negligenza. Superfici sporche, strutture deteriorate e un generale senso di trascuratezza contribuiscono a creare un quadro desolante. Come possono i nostri figli studiare e crescere in un ambiente che non trasmette cura, ordine e rispetto? È inaccettabile che l’amministrazione comunale di Capannori permetta che un bene pubblico di tale importanza venga ridotto in queste condizioni. Questa situazione non è il risultato di un singolo episodio, ma di una gestione negligente e di una evidente mancanza di priorità. Investire nella scuola significa investire nel futuro della comunità. Trascurarla significa condannare le nuove generazioni a vivere in un contesto di incuria e disattenzione. Chiediamo: i responsabili comunali sono a conoscenza di questa situazione? Hanno visitato recentemente la scuola di Lammari? Se sì, come possono tollerare uno scempio di tale portata? Se no, perché non si prendono la briga di verificare le condizioni delle proprie strutture pubbliche? È giunto il momento che il Comune di Capannori si assuma le sue responsabilità. È il momento di agire, non di nascondersi dietro scuse o rinvii. I cittadini di Lammari, gli studenti e le loro famiglie meritano rispetto e un ambiente scolastico degno e sicuro”.
“Richiedo interventi immediati e decisivi – conclude – un piano straordinario per la pulizia e il taglio dell’erba all’esterno della scuola; la rimozione urgente di tutti i rifiuti abbandonati; controlli e interventi di manutenzione sia esterni che interni; l’implementazione di un programma di manutenzione costante che impedisca il ripetersi di situazioni simili. Questa situazione è una vergogna per l’intera amministrazione comunale. La scuola di Lammari non può più attendere. È tempo di dimostrare, con fatti concreti, che l’educazione e il benessere dei nostri figli sono veramente una priorità per il Comune di Capannori“.
2025-06-07 10:12:00