
16 gennaio 2026 | 17:18
È venuto alla luce che i cittadini volevano appellarsi alla Procura perché l’Ente di piazza Aldo Moro non ha messo in atto l’ordinanza, ma “non è così”
Secondo alcune notizie trapelate negli ultimi giorni, i residenti di Via di Carraia nelle zone di Parezzana, Toringo e Carraia avrebbero voluto appellarsi alla Procura della Repubblica di Lucca per denunciare il Comune di Capannori poiché per ora non ha attuato l’ordinanza che avrebbe dovuto essere attivata all’inizio di dicembre 2025 ovvero “traffico in senso unico a determinate ore, divieto di transito notturno tutti i giorni, e divieto assoluto di transito il sabato, la domenica e gli altri giorni festivi” per i “veicoli a pieno carico di massa superiore a 7,5 tonnellate non utilizzati per il trasporto di persone “. Come ha informato l’Ente di piazza Aldo Moro, l’ordinanza sarebbe dovuta partire “all’inizio del mese di dicembre” a seguito dell’installazione della “segnalazione necessaria”.
In realtà, la situazione è molto diversa come hanno chiarito i cittadini attraverso l’avvocato Giancarlo Altavilla: “I residenti di Via di Carraia non hanno mai appoggiato l’ordinanza che il Comune intende emanare, in quanto renderebbe legale quello che oggi non lo è visto che la strada è interdetta al traffico pesante e non è omologata, come emerge dai documenti rilasciati dal Comune”.
“I residenti di Via di Carraia – continua l’avvocato – ribadiscono l’intenzione di appellarsi alla Procura della Repubblica, attraverso l’avvocato Altavilla, non in merito alla nuova ordinanza che consentirebbe il traffico nelle determinate ore annullando un divieto già esistente, ma per ottenere il rispetto della normativa in vigore, bloccando definitivamente il passaggio dei Tir“.
I cittadini hanno inviato ripetutamente questa comunicazione al Comune attraverso le richieste inviate da Antonio Maria Andria e poi dallo stesso avvocato Giancarlo Altavilla. L’ultima è stata spedita il 12 gennaio.
2026-01-16 17:18:00
