

All’età di 30 anni ha già conquistato sale come il Concertgebouw di Amsterdam, le Konzerthaus di Berlino e Vienna, Elbphilharmonie di Amburgo, Wigmore Hall di Londra, è acclamato come uno dei più autorevoli interpreti della sua generazione e ora si prepara a trascorrere una settimana in residenza artistica a Lucca, ospite dell’Associazione Musicale Lucchese.
Filippo Gorini, un pianista originale e audace (come definito da The Guardian), vincitore del Premio Abbiati 2022 come miglior solista, sarà al centro di due concerti e altre iniziative che inizieranno sabato (24 gennaio) alle 17,30 presso l’auditorium del Conservatorio Boccherini.
In occasione di questo evento proporrà un programma molto significativo, che – sotto il simbolo di Schumann – attraversa il repertorio romantico e si estende fino alla musica contemporanea, mettendo in relazione alcune delle voci più importanti della storia pianistica europea. Come apertura avremo, la Sonata per pianoforte in do minore D. 958 di Franz Schubert, dedicata a Robert Schumann. Successivamente, un altro omaggio a Schumann, quello di Stefano Gervasoni con Altra voce, un brano per pianoforte e dispositivo elettronico trasparente, che avrà Gorini affiancato dal tecnico del suono Francesco Parolo. In chiusura ancora Schumann, ma questa volta con una sua opera: Davidsbündlertänze op. 6.
Gorini ha promosso un ambizioso progetto artistico e culturale che rivoluziona il modo tradizionale di vivere l’esperienza del concerto di musica classica. Questo lo spinge a dedicare diversi giorni, a volte anche settimane, a una singola città, immergendosi nella comunità locale e portando la musica classica fuori dai teatri per incontrare diversi pubblici, con attività educative concepite come vere esperienze culturali. Un progetto che il pianista ha già proposto in città come Roma, Bolzano, Siena, ma anche in Colombia a Medellin e in Giappone a Nagoya.
Ecco quindi che la residenza artistica a Lucca comprende molti appuntamenti: una masterclass al conservatorio Boccherini (26 e 27 gennaio), un incontro con gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Lammari (28 gennaio) e uno con gli studenti del liceo classico Machiavelli. Il pianista porterà la sua musica anche agli utenti della comunità alloggio protetta Casa Mandorla e a quelli del Centro di salute mentale Casina rossa, coinvolti nel progetto del coro Perché ci vuole orecchio curato da Carla Nolledi (29 gennaio, ore 17, ingresso libero).
Gorini concluderà la settimana in residenza con un altro concerto sul palco del Boccherini sabato 31 gennaio alle 17,30, dove si esibirà insieme al violinista Andrea Cicalese.
I biglietti possono essere acquistati sulla piattaforma Vivaticket oppure direttamente presso l’auditorium, sabato pomeriggio, a partire dalle 16,30.
La stagione viene realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Regione Toscana e del Comune di Lucca. Supportano la stagione Akeron, Akc, Cartografica Galeotti, Banca Castagneto, Farmacia Novelli, Fabio Francesconi Srl, Guidi Gino Spa, I gelati di Piero, Gruppo Esedra, Lucar Tm – Concessionario Toyota, Mag, Toscotec, Unicoop Firenze, Vodafone Store Lucca.
L’Aml ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Bml, Mondial Carta, Nicola Pierallini, i mecenati ai sensi della legge sull’Art Bonus. I media partner sono Gardenia e Bell’Italia.
2026-01-22 11:57:00