
LUCCA – Gli operatori della Squadra Mobile e delle Volanti della Questura di Lucca hanno arrestato nel pomeriggio del 29 gennaio un cittadino italiano accusato della cosiddetta truffa del falso carabiniere.
In particolare, la segnalazione è arrivata attraverso la sala operativa locale da parte della vicina di casa della vittima, un signore italiano di 87 anni. La vicina di casa, anch’essa ottantenne, per un fortuito caso si è trovata in casa della vittima mentre era al telefono e, avendo essa stessa subìto un tentativo di truffa telefonica, ha immediatamente capito la situazione e ha chiamato il 112 NUE.

Gli operatori della Volanti, giunti sul posto, hanno constatato che il truffatore, al telefono, stava cercando di convincere la vittima di essere un Carabiniere, comunicando che le targhe dell’auto della vittima erano state clonate e che con le medesime targhe erano state commesse delle rapine. Il truffatore cercava di convincere la vittima che per evitare conseguenze era necessario pagare un grosso importo di oltre 20.000 euro. Faceva notare che, in mancanza di contanti, vàlido anche oro e oggetti di valore e cercava di stabilire un luogo per l’incontro al fine della consegna di quanto “dovuto”. Il luogo, concordato con gli operatori della Polizia di Stato, era stato predisposto nel parcheggio di un supermercato, poco distante dalla casa della vittima, nella zona di Sant’Anna a Lucca.
Arrivati sul luogo dell’incontro, gli investigatori della Squadra Mobile si sono posizionati in modo da poter osservare l’arrivo del truffatore e sorprenderlo in flagrante. Un altro operatore delle Volanti si è nascosto nell’auto della vittima e, raggiunto il luogo, un giovane si è avvicinato all’auto cercando di ottenere il malloppo. Gli operatori sono immediatamente intervenuti e dopo una breve fuga del truffatore l’hanno bloccato.
A seguito delle procedure di rito, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentata truffa aggravata. L’udienza immediata è stata fissata per il giorno successivo, il 30 gennaio.
Il malloppo ammontava a oltre 100.000 euro in oro e orologi di valore che sono rimasti nelle mani della vittima.
2026-02-03 11:00:00