
Lucca, violenze e minacce all’ex: arrestato un 28enne dai Carabinieri
A Lucca un giovane di 28 anni del luogo è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un decreto di sospensione dell’alternativa alla detenzione con contestuale ordine di incarcerazione. Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Pisa a seguito di nuove prove raccolte nel corso di un’indagine per maltrattamenti e atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.
L’uomo, con precedenti penali, stava scontando una condanna tramite la misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali. La misura è stata revocata in seguito ai risultati delle indagini che hanno delineato un quadro di presunte percosse, violenze psicologiche e minacce di morte nei confronti della donna.
Le indagini e la denuncia della vittima
Il provvedimento restrittivo è stato richiesto dai Carabinieri della Stazione di Lucca, che hanno raccolto le dichiarazioni della vittima e di alcuni testimoni. Stando a quanto riportato, nei circa due anni di convivenza la donna sarebbe stata vittima di continui maltrattamenti.
Le condotte contestate includerebbero aggressioni fisiche con segni evidenti sul corpo, noiose pressioni psicologiche e minacce di morte, a volte scagliate impugnando un grosso coltello da cucina. Secondo la ricostruzione investigativa, un clima di intimidazione e sopraffazione avrebbe reso la situazione insostenibile.
La decisione di lasciare la casa e l’ultimo intervento
All’inizio del 2026 la donna avrebbe deciso di terminare definitivamente la relazione. Una scelta che non sarebbe stata accettata dall’uomo, che avrebbe iniziato a seguirla nei suoi spostamenti.
Un episodio significativo risale al 23 febbraio scorso, quando i Carabinieri sono intervenuti vicino al luogo di lavoro della vittima, dopo una richiesta di aiuto. I militari hanno localizzato e fermato il 28enne sul posto. L’episodio è attualmente sotto l’esame della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lucca.
Revoca dell’affidamento in prova e trasferimento in carcere
Alla luce dei nuovi fatti contestati, l’Ufficio di Sorveglianza di Pisa ha disposto la sospensione dell’alternativa alla detenzione. Il decreto è stato eseguito ieri alle 16 dai Carabinieri della Stazione di Lucca insieme ai colleghi della Sezione Radiomobile.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Lucca, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Quest’operazione rientra nel più ampio impegno dell’Arma nel combattere la violenza domestica e i maltrattamenti in ambito familiare, fenomeni che continuano a rappresentare una priorità investigativa e sociale.


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2026-02-27 20:48:00