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Lucca, lavoravano in nero ma percepivano la disoccupazione

LUCCA – I finanzieri del Comando Provinciale di Lucca, in concomitanza con gli eventi del Carnevale, hanno intensificato il dispositivo di controllo economico del territorio per garantire la corretta applicazione e il rispetto delle norme laboristiche.

i militari del Gruppo di Viareggio, infatti, tenendo conto dello straordinario afflusso di turisti che hanno affollato le strade della Versilia per celebrare il “periodo più festoso dell’anno”, hanno effettuato numerosi controlli presso gli esercizi commerciali affollati.

Durante i 13 interventi effettuati per la sicurezza dei lavoratori, è emerso che in 8 casi, i dipendenti non erano stati regolarmente assunti.

I proprietari dovranno regolarizzare tempestivamente la posizione dei “lavoratori in nero” e assumerli per un periodo minimo di 90 giorni. Inoltre, per due ristoranti e due strutture alberghiere sarà presentata una proposta di chiusura all’Ispettorato del Lavoro per il numero di lavoratori irregolarmente impiegati.

I successivi controlli effettuati dalle Fiamme Gialle hanno rivelato che 5 degli 8 lavoratori irregolari, al momento del controllo, erano beneficiari di un’indennità mensile di disoccupazione (NASpI).

Questi sono stati segnalati all’INPS locale per revocare il beneficio sociale e recuperare i fondi ingiustamente percepiti.

Sono in corso le stime delle sanzioni da imporre ai datori di lavoro che, come previsto dalla legge specifica, variano da un minimo di 1.950 € a 7.800 € a seconda del numero di giorni di lavoro irregolare.

L’ attività condotta dalla Guardia di Finanza dimostra l’impegno costante del Corpo nel proteggere l’economia nazionale. Il lavoro irregolare rappresenta una doppia forma di concorrenza sleale e di danno per la società, sottraendo risorse al sistema pubblico, limitando i diritti dei lavoratori e penalizzando i contribuenti onesti.

2026-02-28 08:42:00