
18 Marzo 2026 | 00:51
L’ex sindaco e consigliere di opposizione sulle ipotesi di nomina di Gaia Stefanini: “Il sindaco piazza le sue pedine in vista delle elezioni”
Il consigliere di opposizione di Altopascio Maurizio Marchetti è rimasto sorpreso dalle indiscrezioni che indicano come probabile la nomina a capo di gabinetto del comune di Gaia Stefanini, ruolo che è rimasto vacante dopo le dimissioni di Sergio Sensi alcuni mesi fa.
“Questo sindaco e questa amministrazione comunale – afferma l’ex sindaco – sembrano non avere fortuna neanche per il ruolo di capo di gabinetto. Se la nomina di Gaia Stefanini sarà confermata, come sembra, sarebbe la terza persona a ricoprire questo ruolo in pochi anni. Non vogliamo certo discutere delle persone, ma per quanto riguarda il ruolo, la persona che lo ricopre dovrebbe avere esperienza e formazione adeguata. A Altopascio non sembra che ci sia stata attenzione a questi aspetti e abbiamo l’impressione che sia stato più un pretesto per dare uno stipendio a qualcuno, piuttosto che un tentativo di migliorare la situazione”.
“Non credo che con Gaia Stefanini le cose migliorino, considerando il suo curriculum ed esperienze – dichiara Maurizio Marchetti – quindi perchè il sindaco D’Ambrosio, a un anno dalle elezioni, agisce così? L’esplicazione è semplice: dare un lavoro e uno stipendio a una persona che si occuperà senza dubbio di preparare la campagna elettorale, naturalmente a spese degli altopascesi. Dopo le elezioni del 2021, quando a poche ore dal voto sono stati distribuiti ben 130mila euro di buoni pasto, in modo decisamente scorretto e senza che nessuno se ne occupasse, ecco che si offre un posto di capo di gabinetto a una persona sulla base di un criterio che ricorda la nomina del vicepresidente regionale Diop, ovvero senza titoli evidenti”.
“La maggioranza ha sommerso gli altopascesi di annunci e promesse, senza dare seguito alle molte parole dichiarate – conclude Marchetti – Anche con il nuovo capo di gabinetto, siamo convinti che non ci saranno benefici per gli altopascesi, solo spese e un uso sconcertante della cosa pubblica che ha superato più volte il limite della decenza”.
2026-03-18 00:51:00
