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“Riduzione dell’orario per l’assistenza continua a Ponte a Moriano e Altopascio, Fantozzi (Fdi): “Un taglio strutturale”

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, nelle prossime ore presenterà un’interrogazione a risposta scritta sulla gestione dell’assistenza sanitaria nella Piana di Lucca. Quest’interrogazione segue quella presentata nelle scorse settimane durante il periodo natalizio, quando l’argomento centrale era la preoccupazione per il lungo periodo di chiusura degli ambulatori dei medici di base e dei pediatri, previsto dal 24 al 28 dicembre.

Questa volta, a partire dall’1 aprile, l’orario di apertura delle guardie mediche di Altopascio e Ponte a Moriano sarà ridotto, e saranno aperte solo dalle 20 fino alle 24, invece di restare aperte fino al mattino seguente, come avviene fino ad ora.

Per entrambi i casi, sono indicate le alternative: Campo di Marte per chi si riferisce alla guardia medica di Ponte a Moriano, Capannori per gli utenti di Altopascio, che sono ancora una volta penalizzati, come è già accaduto durante le festività natalizie, quando sono rimasti gli unici, secondo quanto ammesso dalla Asl, a non avere copertura assistenziale.

“Se durante le vacanze natalizie c’erano elementi negativi, seppur temporanei, qui il taglio è strutturale e colpirà un’ampia fascia di utenti, per un servizio che è più necessario quando serve di più, ovvero di notte. È evidente che il rischio che il pronto soccorso dell’ospedale San Luca diventi sempre più, di fatto, l’unico punto di riferimento per ogni tipo di patologia, è molto reale e concreto“, sottolinea Vittorio Fantozzi.

“Non si capisce – conclude Fantozzi – quindi la politica degli annunci sulle Case della Salute e altri interventi sul territorio, che in teoria sarebbero auspicabili, con la contrazione effettiva dei servizi in momenti strategici e fasce di utenti diffuse nelle varie aree. Questo provvedimento è stato accompagnato dalla solita mancanza di informazione tipica di chi vuole nascondere gli effetti di una gestione, quella della sinistra che è competente e quindi responsabile con la Regione Toscana di tutto questo. Il pensiero che tutto ciò sia il risultato del taglio di 86 milioni di euro effettuato a livello nazionale dal governo attraverso il decreto sulle accise, quando il primo ministro Meloni ha assegnato alla sanità toscana l’importo record di 8 miliardi di euro, mi fa rabbrividire, perché evidentemente c’è qualcuno che crede a questa propaganda falsa e di bassa qualità. Qui si stanno tagliando i servizi e in aula qualcuno spiegherà il perché, ma evitiamo manipolazioni false e volgari“.

2026-03-30 20:04:00