
È stato annunciato il lancio di Generazione Futuro, il progetto dell’Associazione Culturale Classicum sponsorizzato dal Comune di Lucca, che condurrà alla creazione di un hub innovativo negli storici spazi del Real Collegio: un ecosistema in cui cultura, impresa e protagonismo giovanile si fondono per fornire soluzioni concrete a chi vuole investire nelle proprie idee.

L’iniziativa si presenta come un unicum nel panorama lucchese e colma una lacuna strutturale nel sostegno all’imprenditoria giovanile. All’interno dell’hub, i giovani avranno la possibilità di partecipare a percorsi di formazione specifica e confrontarsi direttamente con professionisti, esperti e realtà aziendali a livello locale e internazionale. Dopo il successo e l’ampia partecipazione alla “Chiamata alle idee”, che lo scorso ottobre ha attratto a Lucca cento giovani da tutta Italia, il percorso continuerà il primo aprile con l’evento: “Le idee prendono forma”.
Durante la giornata, i partecipanti simuleranno l’operatività dell’Hub, impegnandosi nella progettazione pratica e nel networking. Il programma include anche testimonianze di imprenditori e associazioni giovanili, pensate per offrire modelli ispirazionali basati su esperienze reali del territorio.

“Generazione Futuro – afferma l’assessore alle politiche giovanili Cristina Consani – rappresenta un concreto passo nella direzione che abbiamo deciso di intraprendere come amministrazione comunale: investire con determinazione sui giovani, offrendo loro non solo ascolto, ma anche strumenti e opportunità reali“.
“Domani (1 aprile) ci sarà la seconda fase di un progetto molto ambizioso – prosegue l’assessore -, un ecosistema che mette in rapporto impresa, creatività e mondo giovanile. Generazione Futuro pone i giovani al centro, non solo come destinatari, ma come veri protagonisti della nostra comunità. E questo luogo non è stato sicuramente scelto a caso, è la sede dell’Associazione Classicum, da anni, ma è anche un luogo simbolo di formazione e di educazione della nostra città. E noi siamo convinti che sostenere i giovani significhi in realtà dare loro delle opportunità concrete, veri momenti, spazi fisici e culturali dove le loro idee possono confrontarsi e anche prendere forma. Il nostro desiderio è che questo progetto proceda nel modo migliore, perché il futuro non è quello che accade, ma quello che costruiamo insieme. E i giovani sono i nostri migliori protagonisti per farlo”.

A illustrare il progetto è il presidente dell’Associazione Classicum Romeo Menchise: “Alla base del progetto Generazione Futuro c’è una parola che racchiude tutto il lavoro svolto in questi mesi ed è la ‘rete’. Una rete prima di tutto di associazioni, ci sono molte associazioni coinvolte a cui il terzo settore giovanile intende offrire servizi, ma prima di tutto un accompagnamento, come si vedrà poi nel proseguimento del progetto. L’intenzione dell’associazione è di includere all’interno di un hub tutto ciò che è stato fatto in questi anni. Quindi un accompagnamento ai nostri soci, un accompagnamento ai ragazzi che hanno partecipato e che continuano a partecipare. I numeri sono importanti, molti hanno partecipato negli ultimi anni, quindi l’intenzione è di costruire un hub che sia, prima di tutto, la casa del terzo settore giovanile, e soprattutto un luogo da cui possano nascere idee future, un punto di partenza per progetti e anche, se vogliamo, un laboratorio per il futuro“.
Un hub quindi che possa colmare una lacuna strutturale presente sul territorio e offrire nuove opportunità di crescita ai giovani.
“Dal dialogo con molti ragazzi è emerso chiaramente come molti abbiano idee e progetti in diversi ambiti, ma spesso non sappiano da dove iniziare per realizzarli – continua Menchise -. Questo porta, troppo spesso, a rinunciare ai propri sogni. Il nostro obiettivo è quindi quello di accompagnare la nostra generazione nel cammino verso la realizzazione dei propri obiettivi, partendo dal contesto in cui viviamo, senza dover necessariamente cercare altrove le opportunità. La forza di Generazione Futuro risiede nella sua versatilità: è uno spazio aperto a iniziative trasversali, pensato per non porre limiti alla creatività delle menti giovani e lasciarle libere di progettare. Ora, non ci resta che invitare il maggior numero possibile di giovani a partecipare e mettersi in gioco, dimostrando così che terzo settore e futuro sono due cose che non possono essere separate”.

Anche il Presidente del Real Collegio, Francesco Franceschini, si è detto soddisfatto: “Come Ente Real Collegio siamo lieti di poter sostenere questa iniziativa dei giovani. È importante per noi che questo luogo di forte identità storica continui a vivere attraverso le loro idee e progetti, che di sicuro contribuiranno ad arricchirlo ulteriormente”.
L’evento che si terrà domani primo aprile avrà l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, con il contributo del Consiglio Regionale della Toscana e con la collaborazione del Comune di Lucca. Il patrocinio è anche della Provincia di Lucca, del Comune di Capannori, di Altopascio, di Porcari e di Montecarlo, dell’Associazione Parlamento Europeo Giovani, dell’Ufficio Scolastico Territoriale, dell’Università di Pisa e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
L’Associazione Classicum procederà al recupero di un’ala del Real Collegio destinata ad hub e attraverso una manifestazione di interesse ha già contattato l’azienda Ungaretti per gli interventi.
“Vogliamo infine ringraziare le commissioni interne che si sono messe all’opera per arrivare al tanto atteso ‘via’ e tutte le associazioni coinvolte – affermano da Classicum -. Un ringraziamento particolare da parte dell’ente va anche all’azienda Ungaretti di Massa Macinaia, con la quale si è sviluppata una sinergia fondamentale per l’imminente sistemazione degli spazi che ospiteranno l’hub”.
Si prevede che l’hub sarà pronto tra agosto e settembre del prossimo anno, ma l’Associazione Classicum continuerà comunque il suo percorso nei prossimi mesi.
2026-03-31 14:52:00