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Trentuno giovani nella Consulta. La politica delle nuove generazioni. Al Foro Boario il primo incontro

Sono trentuno i volti della “nuova generazione” che compongono la prima Consulta dei giovani del Comune di Lucca. Un organo nato da un percorso bipartisan che mira a coinvolgere i giovani nelle attività e nelle decisioni della vita pubblica. I membri, selezionati dagli uffici di Palazzo Orsetti tra 35 candidature ricevute entro il 27 marzo, si sono presentati alla città ieri pomeriggio al Foro Boario.

Alla riunione conoscitiva hanno partecipato l’assessore alle politiche giovanili Cristina Consani e i consiglieri di opposizione Vincenzo Alfarano.

“Con la creazione della Consulta dei Giovani, compiamo un passo significativo verso una città sempre più inclusiva e partecipativa – ha commentato Consani -. Questo organismo rappresenta uno spazio concreto di dialogo e confronto, in cui i giovani potranno esprimere il proprio punto di vista e contribuire attivamente alla crescita della nostra comunità. Un bel esempio di politica condivisa, per cui desidero ringraziare il consigliere Ricci, promotore dell’iniziativa, e gli altri consiglieri Carnini, Maltese, Pierini, Martini, Alfarano e Barsella, che hanno collaborato alle fasi di sviluppo del progetto. Desidero infine ringraziare tutti coloro che hanno deciso di candidarsi: il loro impegno è un segno positivo per il futuro della nostra comunità”.

Il gruppo di ragazzi e ragazze, distribuito in modo eterogeneo, ha un’età compresa tra i 16 e i 30 anni, con una prevalenza nell’età tra i 19 e i 24 anni, simbolo di un forte desiderio di partecipare da parte di coloro che sono spesso esclusi dalle decisioni politiche. Sin dall’inizio, la Consulta ha mostrato entusiasmo e desiderio di partecipare: sarà operativa e pronta a presentare nuove e “fresche” proposte già dal prossimo incontro. Questo organismo è nato infatti con l’idea di diventare uno spazio stabile di confronto tra l’amministrazione e le nuove generazioni, con la possibilità per i partecipanti di portare avanti le proprie idee, avanzare progetti e contribuire alla definizione delle politiche pubbliche rivolte alla comunità.

Ecco chi ne fa parte: i più “anziani” sono Alice Andreoni, Marianna Bruni, Ginevra Conforti, Giulia De Luca, Sara Federici, Giada Giusti, Lucia Izvira, Melissa Manfredi, Eleonora Mazzoni, Giulia Mazzoni Mandoli, Tommaso Ariani, Francesco Ascareggi Landucci, Gabriele Bini, Lorenzo Bonaccorsi, Paolo Catelli, Gioele Giovanni Di Vito, Francesco Ferrari Andreini, Franco Gualtiero, Matteo Matarazzo, Andrea Moriconi, Matteo Pelleriti, Michele Puccini, Filippo Torricelli, Francesco Velani, Denis Vita, Daniele Volgano.

I minorenni sono invece Alessio Maria Bruni, Lorenzo Calci, Fiamma Parletta, Christian Gabriel Puccini e Francesco Stagnitto.

Jessica Quilici

2026-05-08 07:03:00