
Vento, spazio e sole. Questi sono i tre elementi che “nutrono” la rosa e che rispecchiano perfettamente l’inizio di questa primavera. Infatti, è il fiore della bellezza e dell’eleganza che è stato eletto come simbolo della 17esima edizione di VerdeMura, la prima grande fiera italiana che inaugura la stagione delle fiere mercato dedicate al giardinaggio.
Più di 170 espositori nazionali e stranieri – provenienti da Olanda, Germania, Slovenia e Francia – sono pronti a “trasferire” i loro vivai sulle Mura Urbane dal 10 al 12 aprile.
Sui banchi ci saranno fiori, piante, bulbi e semi con un focus speciale sulle rose: saranno presenti circa trecento varietà (e quattro coltivatori specializzati), dalle più antiche alle anteprime. Tra queste, la varietà bicolore ‘Coragold’ originaria degli Stati Uniti e selezionata da Tom Carruth, accompagnata dalla robusta ‘Glauca’, dalla classica ‘Abracadabra’ e dalla rara ‘Docteur Poleur’.
“Un fiore che simbolizza quell’amore che caratterizza la nostra passione per la città”, ha sintetizzato il presidente di Lucca Crea (organizzatore di VerdeMura) Nicola Lucchesi, nel presentare – insieme al curatore Giuseppe Benedetti – le principali novità, a partire dalla formula dei biglietti ‘open’: ci sono già duemila biglietti con data aperta disponibili online, insieme ai biglietti scontati per famiglie e ragazzi tra i 14 e i 18 anni (l’ingresso è gratuito per i più giovani, mentre l’accesso all’Orto botanico è incluso nel prezzo).
Tra gli ospiti più attesi, il sabato ci saranno il ‘Maestro Giardiniere’ Carlo Pagani (alle 15) e l’ibridatrice svedese Gitte Adahl (alle 11,30), mentre la domenica la parola passerà all’esperta di foraging Emanuela Vanda (alle 11,30). Ritorneranno anche le ‘esperienze’ offerte a VerdeMura – curate dalla responsabile Maria Novella Dogliotti – come Young Gardening dedicato ai giovani e FiorAbilmente con pratici laboratori per tutti. Sarà presente anche uno stand del Comune di Lucca, che ha scelto VerdeMura come luogo ideale per presentare le ultime novità in materia di politiche ambientali e per la formazione degli studenti con oltre 300 bambini e bambine presenti il primo giorno.
“Un’opportunità per avvicinare le nuove generazioni – ha sottolineato l’assessore Paola Granucci – alla fiera, alla natura e alla città, che, come la ‘rosa’, è bella in tutte le stagioni”.
Lo stand ospiterà anche una mostra dedicata alle ‘Linee guida per i giardini educativi del Comune di Lucca’, con l’obiettivo di promuovere modelli innovativi di didattica all’aperto e sensibilizzare sull’importanza del contatto con l’ambiente fin dalla prima infanzia. Tra le altre mostre, la ‘Fior di Camelia 26’ allestita nel sotterraneo del baluardo San Regolo: una delle più grandi mai realizzate, con centinaia di fiori recisi provenienti dalle ville, dai vivai e dalle collezioni della Toscana.
Ma tutta VerdeMura sarà punteggiata di allestimenti, dalle ‘Rose in festa’ agli ‘Archi fioriti’, passando per un focus sulle piante di fragola.
Ci saranno due punti ristoro dove natura e tradizione si incontrano, offrendo piatti genuini preparati con ingredienti locali e a chilometro zero. Insomma, mai come quest’anno, dato che ci saranno rose… fioriranno.
Jessica Quilici
2026-04-02 19:06:00