
C’è una foto, postata sul profilo Facebook del sindaco di Pisa, Michele Conti, che potrebbe predire il futuro.
In essa, compaiono lo stesso Conti, la neo sindaca di Viareggio Sara Grilli, l’ex sindaco Giorgio Del Ghingaro e il sindaco di Lucca Mario Pardini, celebrando la vittoria nella città versiliese. Commentando la foto, Conti, anch’egli un civico, sottolinea come il centro-destra che si unisce alla società civile dimostra di essere forte nei territori.
Questa è una ricetta che l’onorevole Riccardo Zucconi, uno dei vincitori delle elezioni a Viareggio, ha ripetuto più volte nelle ultime settimane. Nella foto, tre dei quattro protagonisti sono sindaci, apparentemente l’unico outsider è l’architetto della strategia che ha portato Grilli alla guida, ovvero Del Ghingaro. Molte persone si chiedono se l’ex primo cittadino di Capannori e Viareggio si fermerà o se cercherà di proseguire il suo importante percorso politico. Alcuni pensano che per lui ci sia un incarico in una grande azienda nazionale, ma altri, come è successo cinque anni fa, iniziano a considerare che Del Ghingaro potrebbe pensare a Lucca.
Dove Pardini, il cui mandato scade l’anno prossimo, ha più volte ribadito la sua intenzione di ricandidarsi. Questa sembra l’opzione più probabile, ma non l’unica. L’anno prossimo ci saranno anche le elezioni politiche e nei mesi scorsi Pardini è stato associato a una possibile candidatura, soprattutto se, come sembra, dovesse iscriversi a Fratelli d’Italia.
Questa possibilità non sembra mai essere completamente tramontata, anche alla luce della nuova legge elettorale e del fatto che il deputato del territorio, proprio Riccardo Zucconi, non ha ancora deciso se ricandidarsi dopo due mandati. Se non dovesse farlo, si aprirebbe la competizione, a cui cercherà di partecipare anche il consigliere regionale Vittorio Fantozzi. Ma potrebbe non essere l’unico. E se Pardini decidesse di tentare l’avventura romana, con tutto il dispiacere possibile nell’abbandonare Palazzo Orsetti, si aprirebbero le porte a chi dovrà provare a raccoglierne l’eredità.
Del Ghingaro, i cui rapporti con Pardini sono stati buoni sin da prima della vittoria del 2022 e che si sono rafforzati con il sostegno reciproco, potrebbe essere un nome forte sulla tavola. Ma occhio anche a una soluzione interna alla giunta. Da mesi l’assessore al bilancio Moreno Bruni, che appartiene a Fratelli d’Italia, il partito che probabilmente sarebbe chiamato per primo a indicare un suo componente in caso di addio di Pardini, è in pieno movimento.
Presenziando a incontri di ogni tipo, spesso al di là delle sue deleghe, molti contatti con il territorio, conoscenze in molti ambienti, mondo cattolico compreso, potrebbe far pensare a qualcosa di più di un semplice avvio della campagna elettorale come assessore alla ricerca di voti in vista della candidatura a consigliere comunale che sembra sarà obbligatoria per tutti gli assessori uscenti in cerca di conferma.
Pochi mesi e tutto sarà più chiaro. Nel frattempo, teniamo d’occhio quello che prevederà la nuova legge elettorale che dovrebbe essere approvata in Parlamento entro agosto.
Fabrizio Vincenti
2026-06-11 06:55:00