
“La crisi energetica sta rendendo la vita sempre più difficile per le famiglie. Ma, anche nel campo economico, per molti operatori, come gli artigiani. Se comprendiamo e sosteniamo gli appelli al Governo affinché faccia tutto il possibile per esercitare pressioni a livello internazionale per fermare le tensioni e i conflitti attuali, oggi vogliamo rivolgere un appello anche agli stessi lucchesi”.
Con questo appello si apre l’intervento della presidente di Confartigianato Imprese Lucca, Michela Fucile, sui temi attuali e sugli scenari preoccupanti che emergono dalle zone di guerra.
“Se già in condizioni normali noi ci spendiamo per incoraggiare i cittadini a rivolgersi principalmente agli artigiani locali che ogni giorno portano avanti le loro attività sfidando anche la concorrenza online – aggiunge Fucile – in questo momento più che mai vogliamo invitare i lucchesi a fare acquisti dagli artigiani del nostro territorio. Questo sarebbe un modo – aggiunge ancora il presidente dell’associazione di categoria – per sostenerli in questo periodo in cui la crisi energetica si fa particolarmente sentire: perché loro, nonostante mille difficoltà, sono sempre in prima linea, aprendo ogni giorno le loro attività e cercando di non rinunciare a nulla”.
“Rivolgiamo un appello anche alle istituzioni, siano esse i comuni della nostra provincia, la provincia stessa o addirittura la regione – conclude il presidente – affinché condividano il nostro appello e mettano in campo modi per dare visibilità ai nostri operatori e magari sostenerli con una minore pressione fiscale, per quanto rientri nelle loro competenze. Inoltre, ci chiediamo se sarebbe possibile utilizzare parte dei proventi derivanti dalla tassa di soggiorno per sostenere tutti gli operatori nelle forme ritenute più appropriate dai comuni. Si parla tanto e spesso di territorialità, di made in Italy: allora facciamo veramente e concretamente qualcosa per chi ogni giorno lavora con passione e dedizione e che, nonostante tutto, rimane aperto sfidando anche l’aumento dei prezzi dell’energia”.
“Fare rete – conclude il presidente dell’associazione – e essere una comunità unita, secondo noi, significa anche questo”.
2026-04-08 06:55:00