
Un dolore sordo corre attraverso le stanze del Palazzo Santini e l’intera comunità lucchese per la tragica scomparsa di Silvia Fanucchi, dipendente comunale di 46 anni, nel settore del decoro urbano, che ha perso la vita sulle Alpi Apuane nel pomeriggio di ieri. Una tragedia che colpisce due volte l’amministrazione locale, dal momento che anche il compagno della donna, Dario Petrini, che ha assistito impotente alla tragedia, è un dipendente del Comune di Lucca.
Silvia Fanucchi, nata nel 1980, era un’esperta scalatrice e una profonda conoscitrice delle cime apuane. Le circostanze dell’incidente, avvenuto intorno alle 15.20 sul versante di Fornovolasco nel comune di Fabbriche di Vergemoli, sono tragiche: la donna stava attraversando una cengia erbosa nell’approccio alla cima della Pania Secca (1711 metri), nella tratta finale della via alpinistica della Cresta Giallunga. Per cause ancora da accertare, Silvia è scivolata, cadendo nel vuoto per circa trecento metri lungo la parete est.
Il suo compagno, Dario, ha immediatamente allertato gli aiuti in uno stato di disperazione. Il centro operativo del 118 ha attivato il servizio di elisoccorso Pegaso 1 e le squadre di soccorso alpino a terra della stazione di Lucca. Una volta individuato il corpo, il medico calato dall’elicottero non ha potuto fare altro che constatare il decesso, presumibilmente avvenuto all’istante. Dopo l’autorizzazione, il corpo è stato recuperato trasportato allo stadio sportivo di Molazzana, mentre Dario Petrini, Privo di ferite fisiche ma in stato di shock profondo, è stato accompagnato a valle dai tecnici del Sast e dai carabinieri di Castelnuovo.
Il Comune di Lucca si è immediatamente stretto intorno alle famiglie dei due dipendenti. Silvia era molto apprezzata per la sua professionalità e la sua brillante passione per la montagna, un amore che condivideva con il suo compagno di vita. In queste ore, mentre i colleghi del Comune rimangono schiacciati dalla notizia, sui social network si moltiplicano i messaggi di lutto da parte degli amici e del mondo dell’escursionismo, tutti uniti nel ricordo della donna.
Anche l’assessore Paola Granucci esprime il suo cordoglio: “Ci sono notizie che non si vorrebbero mai ricevere e che lasciano senza parole. La scomparsa improvvisa di Silvia è un duro colpo, che lascia un vuoto insostituibile nel cuore dell’amministrazione e nel mio. Silvia metteva tutto sé stessa nel lavoro in ufficio di decoro del Comune di Lucca e faceva parte del gruppo delle ‘ragazze’ del Suap con cui mi confrontavo quotidianamente. Sapere che ci ha lasciati sulle montagne, un luogo che amava, non rende meno difficile accettare questa perdita. Di lei porterò sempre con me la sua allegria e la sua instancabile passione che metteva in ogni sua attività. Il mio abbraccio più sincero va alla sua famiglia e a tutte le persone che la conoscevano. Ciao Silvia, ti ricorderemo sempre”.
2026-05-10 10:23:00