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Cuore Mens Sana! Il sogno continua. Domenica a Lucca la battaglia finale

Con una prestazione agonistica e tecnica di altissimo livello, la Mens Sana ha vinto la partita 2 della finale play-off, battendo la Lucca di fronte a un pubblico straordinario, con oltre 2500 spettatori. La Mens Sana di Siena ha pareggiato i conti e redento la sconfitta della prima partita, prolungando la serie fino alla partita decisiva 3 di domenica, alle 19, al PalaTagliate. La squadra dell’allenatore Federico Vecchi ha guidato l’incontro dall’inizio alla fine, impartendo un ritmo intenso alla partita e difendendo con grande efficacia. Nonostante i tentativi di rimonta di Lucca, sostenuta dalle giocate di Dubois, Drocker e Del Debbio, la Mens Sana ha sempre mantenuto il controllo del punteggio senza mai concedere vantaggi agli avversari.

Nelle fasi cruciali della partita, l’energia extra e i canestri di Pucci, Belli e Pannini hanno garantito il risultato, supportati dal lavoro difensivo di Nepi e dalla presenza dominante nel pitturato di Jokic (12 rimbalzi, di cui 7 in attacco). Le chiavi della vittoria sono state il controllo dei tabelloni, con un saldo favorevole nei rimbalzi (51-41 il totale) e il contributo determinante della panchina (48-27 i punti segnati dai sostituti). Indipendentemente dal risultato della partita 3, la partita di mercoledì era l’ultima partita casalinga della Note di Siena per la stagione: un’appuntamento onorato dalla Mens Sana con una prova di grande solidità collettiva, lotta e propensione al sacrificio, elementi che costituiscono l’identità e il DNA biancoverde.

Il verdetto finale sul campionato arriverà in un PalaTagliate che si preannuncia molto caldo. Anche Fabio Barsanti, vicesindaco di Lucca e fratello del capitano lucchese Andrea, ha aggiunto benzina sul fuoco: “Non posso esimermi dal commentare la gestione della partita da parte della società di casa, su cui tocca stendere un velo pietoso – ha scritto sui social Barsanti: servizio d’ordine insufficiente e impreparato; piano parcheggi totalmente insufficiente, inefficiente e pericoloso; servizi igienici da paesi del terzo mondo e totale assenza di un bar per i fan ospiti (nemmeno l’acqua)”. Contattata, la società di Viale Sclavo ha preferito non rispondere.

In contrasto a queste dichiarazioni, quelle di Alessandro Cappelletti, ospite della Mensa Sana insieme ad altri ex giocatori biancoverdi come Sebastian Vico e Stefano Borsato. “Ci sono posti che, anche dopo tanti anni e tante strade percorse, continuano a farti sentire a casa – ha scritto su Instagram il giocatore che ha concluso la stagione a Treviso dopo la sfortunata esperienza di Trapani -. Tornare a Siena, nel luogo dove tutto è iniziato, e ricevere un’accoglienza così calorosa in una serata tanto significativa per la città, è stato qualcosa che difficilmente dimenticherò. Grazie di cuore a tutti”.

AF

2026-06-12 08:14:00