
Lucca
La salma sarà esposta alla Casa del clero fino a domani; lunedì mattina sarà poi trasferita nella chiesa parrocchiale di Camigliano, dove alle ore 15 si celebreranno le esequie
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Dopo una breve malattia, è morto ieri sera, 5 giugno, presso la Casa del Clero di Lucca, don Carlo Celli. La salma sarà esposta lì fino a domani, domenica 7 giugno; lunedì mattina sarà poi trasferita nella chiesa parrocchiale di Camigliano, dove alle ore 15 si celebreranno le esequie. «Dopo anni passati in missione, don Carlo, tornato a Lucca, ha servito la nostra Chiesa con umiltà e semplicità, dando una mano ai confratelli finché gli è stato possibile».
Don Carlo Celli nacque il 3 agosto 1936 a Veneri, nel Comune di Pescia (in provincia di Pistoia, ma sotto la Diocesi di Lucca). Ha svolto gli studi nel Seminario lucchese, ricevendo il diaconato il 20 dicembre 1958 e successivamente è stato ordinato presbitero il 28 giugno 1959. Immediatamente dopo venne nominato cappellano di Marlia e, più avanti, divenne cappellano di Villa Basilica. Il 1° febbraio 1989 fu nominato parroco di S. Quirico di Valleriana, Pontito e Stiappa. Dal 1995 fu anche insegnante di religione al Liceo Artistico «Passaglia» di Lucca e al Liceo Scientifico «Majorana» di Capannori. Nel 2001 partì come missionario «fidei donum» per la Diocesi di San Cristobal de las Casas, in Messico. Rientrato in Italia nel 2017 all’età di 81 anni, voleva ancora mettersi al servizio delle necessità della Diocesi. «Fu inviato a Camigliano – racconta il parroco moderatore della Comunità Santa Gemma, don Damiano Pacini – dove officiava messa e si rendeva sempre disponibile per le confessioni. Attento e delicato, la gente lo ricorda per il suo sorriso e la sua profondità». Dal 2023 si era trasferito alla Casa del Clero, dove ieri sera è deceduto.
La Chiesa di Lucca, colpita da questo lutto, è vicina con affetto ai parenti e a tutti coloro che hanno conosciuto don Carlo. Nella certezza della fede, si unisce alle preghiere che accompagnano il suo ritorno alla Casa del Padre, grata per l’immenso bene da lui seminato nei cuori di quanti lo hanno conosciuto.
2026-06-06 10:48:00