
Una buona partecipazione di pubblico al Teatro Cinema Artè di Capannori in occasione della presentazione della 30esima edizione del Giro della Toscana Femminile Internazionale (27-30 agosto). Tra gli ospiti presenti, il vicepresidente nazionale della Federciclismo Saverio Metti, il presidente regionale della Federciclismo Luca Menichetti, il presidente del Coni Toscana Simone Cardullo e l’ex professionista e campione di ciclismo Michele Bartoli (ospite d’onore del Giro).
Anche tutti gli amministratori delle tappe sedi erano presenti in sala: il sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro, il sindaco di Chiesina Uzzanese Fabio Berti, il sindaco di Serravalle P.se Piero Lunardi, il sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari, il vice sindaco di Lucca Fabio Barsanti, l’assessore allo sport di Montecatini Marco Silvestri.


La madrina del Toscana, l’ex campionessa lituana Edita Pucinskaite, ha inviato i suoi saluti tramite un video.
“Sono felice di quello che stiamo facendo per raggiungere il traguardo importante delle 30 edizioni – ha dichiarato Brunello Fanini, padrone della corsa a tappe -. Voglio anche ringraziare gli amministratori e i rappresentanti delle federazioni e delle organizzazioni sportive perché senza di loro non ce l’avremmo mai fatta”.
Prima tappa: Cronoprologo a Chiesina Uzz.se (Pt), 2.1 km (giovedì 27 agosto); seconda tappa – Serravalle P.se-Quarrata (Pt), 112 km (venerdì 28 agosto); terza tappa – Segromigno P.-Porcari-Segromigno P. (Lu), 116 km (sabato 29 agosto); quarta tappa – Lucca-Capannori-Montecatini Terme, 146 km (domenica 30 agosto).
I premi speciali della Fondazione Maic
Oltre ai normali premi di rappresentanza messi in palio dall’organizzazione, ci saranno anche quelli artistici, molto ambiti e apprezzati, firmati dai ragazzi della Fondazione Maic (Maria Assunta in Cielo) di Pistoia.
Vere e proprie opere d’arte ideate e create dai ragazzi diversamente abili che frequentano il laboratorio Arte e Mestieri del Centro di Riabilitazione di Pistoia.
La conclusione con gli ospiti d’onore
Ci saranno oltre 160 atlete alla partenza, ben 28 squadre (20 delle quali straniere), una carovana di oltre 400 persone. Il titolo è detenuto dall’olandese Eline Jansen.
Una corsa a tappe coinvolgente, quindi, con altre buone notizie. Come è già successo nelle ultime edizioni con Moser e Chiappucci, quest’anno l’ospite d’onore sarà Michele Bartoli, considerato uno dei migliori interpreti delle corse in linea di un giorno. Mentre come madrina della manifestazione è stata incoronata Edita Pucinskaite, una delle cicliste più forti al mondo. Due campioni che hanno scritto un pezzo di storia del ciclismo.
L’organizzazione è affidata a Brunello Fanini e alla società ciclistica Michela Fanini. Il Toscana è interamente dedicato a Michela Fanini e a mamma Giulietta, rispettivamente figlia e moglie del padrone Brunello.
Maglia GENEROSITA’ AIDO (Ricevitoria Catelli)
Maglia ELEGANZA (Mander)
Maglia ARANCIONE (Cento Arredamenti) miglior italiana
Maglia BIANCA (Selle Smp) miglior giovane
Maglia AZZURRA (Sara Sport) traguardi volanti
Maglia VERDE (Valvole Record) gran premio montagna
Maglia CICLAMINO (Macota)
leader classifica a punti
Maglia GIALLA MICHELA FANINI (3M Caverni)
Maglia ROSA (Kenda Farben) leader Classifica Generale
Stampa e televisioni seguiranno l’evento
Giornali locali (La Nazione e Il Tirreno)
Giornali online dedicati al ciclismo
Tv regionali (Tvl canale 14, Noi Tv canale 12)
RAI SPORT
Prima tappa Chiesina Uzzanese, giovedì 27 agosto (2.1 km)
Il Toscana 2026 inizia subito con una novità: un cronoprologo individuale per le strade del centro di Chiesina Uzzanese.
Per il piccolo ma laborioso comune della Valdinievole si tratta di una prima volta.
Sulle strade di Chiesina, quindi, 170 atlete, rappresentando tutti i continenti, si confronteranno in una prova contro il tempo, lunga poco più di 2 km; 2000 metri da percorrere in un solo respiro, con partenza e arrivo vicino al Palazzo Comunale, facendo attenzione ad alcune curve insidiose che potrebbero fare la differenza. Come da tradizione il Giro non si vince nel cronoprologo, ma si può perdere.
Seconda tappa Serravalle P.se – Quarrata, venerdì 28 agosto (112 km)
Sarà la splendida Rocca di Castruccio a dare il via alla seconda tappa, la prima in linea dopo la cronometro individuale del giorno precedente. Apparentemente adatta a velocisti, la Serravalle Pistoiese-Quarrata (di 112 km) presenta non poche insidie grazie ad un tracciato piatto ma anche molto tecnico.
La partenza è da cartolina con la presentazione delle squadre e lo start ufficiale sotto le torri di Serravalle P.se poi, dopo un breve trasferimento, il via ufficiale dalla sottostante provinciale “luccese”, nei pressi del distributore di carburante Ala.
Un’altro tratto ad alta velocità e poi arriva il primo impegnativo circuito (Cantagrillo-Casalguidi da ripetere 4 volte) sulle strade dell’indimenticabile Franco Ballerini; di fronte al murale a lui dedicato ci sarà anche il traguardo “Michela” che offre preziosi secondi per la classifica generale.
Dopo alcuni chilometri di avvicinamento al traguardo, c’è infine il circuito finale di 5 giri intorno alla Città del Mobile, passando per la frazione di Vignole davanti alla sede della Banca Alta Toscana; qui ci sarà un traguardo volante.
Infine, l’arrivo in fondo a via Montalbano, a pochi passi dalla piazza della Resistenza centrale, dove ci saranno le attese premiazioni delle atlete.
Terza tappa Segromigno piano – Porcari – Segromigno P. Sabato 29 agosto (116 km)
E’ la tappa più importante del Giro della Toscana, la tappa del cuore, non perché sia la più dura, non perché abbia qualcosa di particolare tecnicamente, ma perché è quella che si corre sulle strade di Michela e di Giulietta.
Ed è proprio nel segno della figlia e della moglie di patron Brunello Fanini che si aprirà questa giornata di festa in programma sabato 29 agosto.
Si inizierà di mattina con una corsa podistica per l’Aido con un significato particolare: infatti, Michela, nonostante i suoi appena 21 anni, era già iscritta all’associazione dei Donatori di Organo; ed è proprio grazie a questo che dopo il tragico evento gli furono espiantati degli organi.
Si proseguirà alle 10 con la messa in ricordo proprio nella Chiesa di Segromigno Piano (Lucca) che si trova davanti alla partenza e arrivo e poi con la visita di tutte le atlete alla tomba di famiglia.
Alle 13 il via ufficiale ad una tappa, la penultima, con qualche insidia soprattutto nel finale, ma che, probabilmente non darà grossi scossoni alla classifica, almeno per quanto riguarda le parti alte.
Il percorso prevede 4 giri di 21 km ciascuno senza particolari difficoltà di altitudine; 4 tornate da correre
a velocità elevata fra le pianure del comune di Capannori e di quello di Porcari.
La situazione è diversa negli ultimi 32 km, sicuramente più ondulati grazie anche allo strappo di Valgiano (e alla conseguente discesa molto tecnica); una salita di 4 km posta, però, a soli 6mila metri dal traguardo.
Come dire: a Segromigno Piano non si vince il Giro, ma lo si può perdere.
Quarta tappa Lucca – Capannori – Montecatini, domenica 30 agosto (146 km)
Ci voici à l’étape finale, celle de la vérité: de Lucca à Montecatini Terme. Pour la longueur (146 km), pour les difficultés (8 grands prix de la montagne) et pour les nombreux pièges cachés dans un parcours aussi varié, ondulé et avec une finale très exigeante.
On passera du départ suggestif (officiel) situé sur les splendides Murs Urbains de Lucca à celui officiel à Capannori (Lu); des raidillons insidieux (3 au total) de Selvette, aux montées un peu plus exigeantes de Vico (5 au total).
Tout cela pour ensuite se projeter à toute vitesse, avec les forces restantes, vers l’extraordinaire ligne d’arrivée située sur Viale Verdi à Montecatini. Et c’est précisément dans cette ville thermale que, juste après l’arrivée, nous connaîtrons le nom de la nouvelle Grande-Duchesse de Toscane.
2026-08-08 16:27:00