
Come ogni anno, in questo periodo gli appassionati attendono con fervore l’annuncio in diretta dei primi ospiti, del manifesto e delle eventuali novità di Lucca Comics and Games.
Si comincia con gli interventi istituzionali da parte di Francesca Bellotto, responsabile delle partnership e promozioni, si passa poi a Tommaso Galligani, responsabile dell’ufficio stampa delle Gallerie fiorentine, per arrivare infine a Nicola Lucchesi, presidente di Lucca Crea, che ha dato il via alla prossima edizione con questa dichiarazione:
L’obiettivo rimane quello di offrire al pubblico un’esperienza sempre più coinvolgente e accessibile. In questa prospettiva si inserisce anche la nuova collaborazione con Italo, che permetterà di usufruire di un collegamento in bus tra la stazione di Firenze e Lucca al costo simbolico di un euro.
Con il nome di Legacy, lo staff organizzativo celebra i 60 anni della più grande fiera italiana dedicata alla cultura pop, che nel corso degli anni è riuscita a imporsi anche a livello europeo e internazionale.
La prova è la grande presenza di ospiti da tutte le nazionalità che da anni partecipano all’evento. Presenza che anche quest’anno vedrà la partecipazione di molti nomi importanti.
Ma procediamo con ordine.
Nell’ambiente della biblioteca degli Uffizi di Firenze, un emozionato Claudio Castellini è stato presentato come l’autore del manifesto di quest’anno, che sin dalla prima bozza si è mostrato come un capolavoro. D’altronde, Castellini è noto al grande pubblico per la sua capacità artistica e per la cura dei dettagli nelle sue illustrazioni.
Ecco cosa ha detto mentre presentava il suo lavoro:
Il tema dell’eredità nasce dall’idea che il fumetto, il gioco e il fantastico abbiano lasciato a milioni di lettori e amanti un patrimonio culturale in grado di accompagnare la loro crescita. I personaggi raffigurati nel manifesto provengono da edizioni precedenti del festival ed sono stati selezionati per il loro valore simbolico, mentre la figura in primo piano rappresenta l’impulso verso il futuro e simboleggia l’idea che la ricerca artistica deve sempre puntare più in alto
La conferenza vedeva la partecipazione di molti creatori e siti di settore e naturalmente era possibile seguirla in diretta sui canali di Lucca Comics and Games. Proprio nei commenti si puote riscontrare l’eccitazione dei fan all’annuncio di un nome molto importante dell’animazione giapponese: Go Nagai.
Un presenza che tecnicamente aspettava solo la conferma ufficiale, dato che i fan più preparati avevano già avuto indicazioni insieme alle classiche voci di corridoio che circolavano da questa primavera.
Go Nagai non ha bisogno di presentazioni: autore di manga e Serie anime di successo sia in Giappone che in Italia, arriva alla Lucca Comics and Games 2026 per la prima volta, sebbene il sensei sia stato già ospite ad altre occasioni come Napoli Comicon 2007 e Romics 2016, senza dimenticare la recente partecipazione al Japan Mitsuri di Bellinzona nel Canton Ticino nel settembre 2025 e pochi giorni dopo a Milano per la presentazione del modello 2025 dell’orologio dedicato a Goldrake, prodotto e commercializzato da Tissot in occasione del cinquantesimo anniversario del robot (esiste anche un modello precedente realizzato sempre dalla stessa azienda svizzera).
Devilman, Mazinga Z, Il Grande Mazinga, Jeeg Robot e ovviamente Ufo Robot Goldrake (l’opera più famosa in Italia alla quale ha lavorato insieme allo staff creativo di Toei), a cui si aggiunge la saga di Getter Robot (sviluppata insieme a Ken Ishikawa) e Cutie Honey (molto famosa in Giappone, mentre in Italia è un prodotto più di nicchia). Ma la produzione di Go Nagai è molto ampia sia in ambito cartaceo che televisivo. Con la sua Dynamic Production ha anche lavorato al primo arco narrativo di “Gaiking il robot guerriero”, ma dopo una disputa con Toei riguardante i diritti internazionali di Mazinga Z, iniziò una collaborazione con Knack che portò alla realizzazione di “Groizer X”, prima di tornare in Toei per altri progetti, come “Getter Robot Go”.
Senza dimenticare la sua incursione nel mondo Tokusatsu con “Azteckaiser” del 1976, e così via.
Insomma, non solo un nome, ma IL nome che per la Goldrake Generation è sinonimo di animazione giapponese.
Naturalmente, allo stato attuale, non è ancora possibile sapere come sarà gestita la sua presenza, quanti incontri con il pubblico farà e se ci saranno dei firmacopie, considerando che il sensei non è più molto giovane e una sessione prolungata (come sicuramente diventerebbe) non sarebbe gestibile.
Ma questa cosa non sorprenderebbe nessuno, dato che non sarebbe la prima volta che grandi ospiti internazionali si concedano al pubblico esclusivamente in conferenza o per un numero molto limitato di fan, magari a seguito dell’acquisto di un prodotto preparato ad hoc che, in genere, non è mai a basso costo.
Ma ovviamente, la conferenza di Lucca Comics and Games non era incentrata solo su Go Nagai, quindi andiamo a presentare rapidamente l’elenco degli altri grandi artisti presenti in questa edizione 2026, che celebra i 60 anni dell’evento.
- Jonathan Hickman
- Peach Momoko
- Seth
- Boum
- Paco Roca
- Alessandro Barbero
- Mario Moroni
- Chang Sheng
- Martin Simmonds
- Marco Checcetto
- Brian Michael Bendis
- Alex Maleev
- Roberto Vecchioni
- Sara Pichelli
- Jh
- Toru Fujisawa
Dopo la bellissima mostra su “Ken il Guerriero” del 2025, realizzata in occasione della presenza del suo creatore Tetsuo Hara, quest’anno gli appassionati si aspettavano altre mostre importanti e, al momento, non sono stati delusi.
- Più veloce della sua ombra: 80 anni di Lucky Luke
- Frank Miller: 40 anni di “Batman: il ritorno del cavaliere oscuro” e “Daredevil: Born again”
- Tillie Walden: Time Capsule
Lucky Luke e Frank Miller sono sicuramente due nomi che non hanno bisogno di presentazioni, ma anche Tillie Walden è una figura di rilievo.
Ma Lucca Comics and Games offre tanti punti di interesse, come ad esempio l’area Games e la Musica.
Per quanto riguarda i videogiochi, è stata annunciata la presenza di Yoshinori Kitase, produttore di “Final Fantasy VII”, ma anche altri artisti come ad esempio Noah Falstein, autore di “Indiana Jones e il destino di Atlantide”, Hideki Kamiya, direttore del gioco di “Resident Evil 2” e “Devil May Cry”
Per quanto riguarda la musica, c’è finalmente il ritorno in città, dopo che per diversi anni il palco era stato spostato nel palazzetto, sede storica delle primissime edizioni di Lucca Comics and Games
Un palco a Piazzale Verdi che vedrà esibirsi tra gli altri:
- Yoko Kanno
- Finley
- I Cavalieri del Re
Sui Cavalieri dobbiamo fare una precisazione: il primo giorno, mercoledì 28, faranno una performance leggera dal vivo sul palco di piazzale Verdi, mentre il giovedì 29 un live nel teatro del Giglio (quindi saranno necessari dei biglietti, data la limitata disponibilità di posti).
E se amate le carte collezionabili, ci sarà una sezione dedicata alla celebrazione dei 30 anni di Pokémon, aree dedicate alle carte Bandai come One Piece, Gundam, Dragon Ball, Digimon, Naruto.
Ora attendiamo tutti gli altri dettagli, ma fino a questo punto le notizie che sono state date sono davvero di primo livello!
Laureato in Architettura, da sempre appassionato di fumetti, manga, anime e sigle tv. Da oltre 15 anni con il nome Vite da Peter Pan si occupa di eventi come il Napoli Comicon e Lucca Comics and Games, oltre a diverse presenze in altre fiere come Romics, Etna Comics, Palermo Comicon, Anime in Fiera, Wondercon, Un mare di comics ed altri eventi tematici come il Raduno Nazionale Cartoon Cover Band, che ha presentato per 5 anni. Ha all’attivo tre pubblicazioni, la più recente è “L’architettura nei fumetti e nei cartoni animati” per Douglas Edizioni. Alcuni suoi disegni sono stati pubblicati su diverse riviste di settore ed nel 2022 ha realizzato la sua prima mostra pittorica dal titolo Behind the mask che è stata esposta in eventi del settore come Anime in Fiera e Wondercon.
2026-07-01 20:00:00