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LA BATTAGLIA DI FANINI. «INCOMPRENSIBILE QUEL NO A CIPOLLINI PER LA TAPPA DI PORCARI»

NOTIZIE | 15/03/2026 | 08:20
di Massimiliano Paluzzi

Il titolare di Amore e Vita, Ivano Fanini, non ha reagito bene alla netta chiusura, confermata durante la conferenza stampa di giovedì, sulla sua proposta di far dare il via a Mario Cipollini alla tappa del Giro d’Italia a Porcari del prossimo 20 maggio.

“È incomprensibile la scelta di non considerare nemmeno la mia proposta, in quanto non si tiene conto di elementi sportivi, oggettivi e storici – spiega uno dei manager più importanti del ciclismo contemporaneo e internazionale -. Come tutti sanno, ho sempre delle controversie con Mario Cipollini, ma ciò non mi impedisce di vedere la realtà. Mario Cipollini è un’icona assoluta del ciclismo mondiale e spesso accade che quando si presenta a eventi di ciclismo, oscura per fama e notorietà tutto il resto. Lui, oltre a detenere il record di vittorie di tappe del Giro d’Italia, è strettamente collegato alla storia ciclistica di Porcari, che con me e lui ha raggiunto il suo culmine.

E prosegue: «La vittoria al Campionato del Mondo Juniores del 1985 con la maglia del Porcari-Fanini è di gran lunga il risultato migliore nella storia sportiva di Porcari e non si capisce perché non debba essere ricordato in un evento così importante, semplicemente dando il ruolo di starter a chi l’ha ottenuto. Una chiusura che non trova giustificazioni, nemmeno ricorrendo a ripensamenti che null’altro hanno a che fare con il mondo dello sport. Qui il punto è celebrare al meglio la tappa del Giro d’Italia che partirà da Porcari, attraverso una delle figure più importanti del ciclismo internazionale. Mi rivolgo quindi ai dirigenti di Sofidel, al sindaco di Porcari Fornaciari e anche al proprietario di RCS Urbano Cairo affinché riconsiderino tutto ciò, coinvolgano Mario Cipollini per una grande celebrazione dello sport, sia lucchese che porcarese». 



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