
Toga, tocco e applausi hanno segnato ieri mattina la tradizionale cerimonia di consegna dei diplomi di dottorato della Scuola Imt Alti Studi Lucca che, per la prima volta, si è svolta nella chiesa di San Francesco. Sono stati 35 i nuovi dottori di ricerca – 22 allievi e 13 allieve – che hanno concluso il loro percorso di dottorato nell’ultimo anno e hanno ricevuto il diploma nel corso della cerimonia. Gli studenti provengono da ogni angolo del mondo: Italia, ma anche Germania, Polonia, Spagna, Camerun, Etiopia, Iran, Pakistan, Singapore, Sri Lanka e Messico. Ad aprire la cerimonia, i saluti istituzionali del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Massimo Marsili, del sindaco di Borgo a Mozzano e consigliere provinciale Patrizio Andreuccetti in rappresentanza della Provincia di Lucca, del sindaco di Lucca Mario Pardini e del presidente della Regione Eugenio Giani.
L’intervento del rettore Lorenzo Casini è stato particolarmente sentito, che si è rivolto ai neo dottori e alle neo dottoresse invitandoli ad affrontare il futuro con curiosità, rigore e senso di responsabilità. Nel suo discorso ha sottolineato il valore dell’interdisciplinarità, del pensiero critico e della capacità di imparare anche dagli errori, richiamando il ruolo della ricerca e dell’università nell’affrontare le grandi sfide del nostro tempo, dall’intelligenza artificiale alle questioni etiche e sociali. Il rettore ha inoltre ricordato Carlo Ginzburg, visiting professor della Scuola e maestro della ricerca storica, richiamandone l’insegnamento: saper cogliere il valore dei dettagli e delle tracce apparentemente marginali per comprendere fenomeni più ampi, una lezione che continua a ispirare la vocazione interdisciplinare della Scuola Imt.
Dopo l’intervento di Casini, alcuni allievi si sono alternati sul podio, che hanno condiviso una testimonianza sul proprio percorso di dottorato: Juan Francisco Blázquiz Pulido (Dottorato in Economia, Reti e Analisi del Business), Mohadeseh Fallah Yakhdani (Dottorato in Meccanica Computazionale), Christina Iannelli (Dottorato in Studi Museali), Riccardo Loconte (Dottorato in Neuroscienze Cognitive, Computazionali e Sociali), Giulio Pappa (Dottorato in Gestione della Trasformazione Digitale) e Matteo Fabbri (Dottorato Nazionale in Cybersecurity).
La cerimonia è proseguita con un intermezzo musicale a cura di Vincenzo Costa e Jennifer Palmerini del Conservatorio Boccherini, insieme a Giorgio Gnecco e Adrien Zweifel della Scuola Imt, che hanno eseguito brani di Mario Castelnuovo-Tedesco, Ferdinando Carulli e Jean-Marie Leclair. Nel pomeriggio, inoltre, nella Cappella Guinigi si è tenuto l’incontro “AI & Ethics Panel”, organizzato nell’ambito della riunione annuale dell’Associazione Studenti e Alumni.
Giulia Prete
2026-07-04 05:53:00