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Scannerini (FI): “È grave evadere la normativa boicottando un consiglio comunale”

1 agosto 2026 | 14:21

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Scannerini (FI): “Grave boicottare un consiglio comunale evadendo la normativa”

Il consigliere d’opposizione critica: “Quelli che governano Capannori sono disposti a subordinare l’amministrazione ed a bloccare il dibattito pur di nascondere le loro proprie divisioni interne”.

“Con ciò che è accaduto nel Consiglio comunale di giovedì scorso, il 30 luglio, è difficile rimanere calmi e composti. Per questo ho preferito aspettare un giorno prima di esprimere pubblicamente la mia posizione: penso che, a mente fredda, i fatti vengano giudicati meglio. Ma proprio perché ho meditato su quanto è accaduto, sono ancora più convinto della serieta di questa questione.” Con queste parole Matteo Scannerini, il capogruppo di Forza Italia, commenta quanto successo durante la sessione straordinaria del consiglio richiesta dalle opposizioni in seguito alla rimozione delle deleghe all’assessore Davide Del Carlo.

“Ciò che è successo – prosegue il rappresentante dell’opposizione – rappresenta una delle pagine più serie della recente vita istituzionale di Capannori. Dopo l’intervento del Prefetto, che ha imposto la convocazione del Consiglio richiesto dalle opposizioni, precedentemente rifiutato dal presidente in modo ingiusto, la maggioranza ha deciso di evitare il confronto facendo mancare il quorum, impedendo quindi la discussione. Il punto da discutere era semplice: chiedere al sindaco di spiegare le ragioni della rimozione delle deleghe all’assessore Davide Del Carlo, al momento segretario provinciale del Partito Democratico. Un confronto che la maggioranza ha sempre cercato di evitare.”

“È davvero grave – fa notare il consigliere comunale – che le questioni interne al partito abbiano influenzato l’attività amministrativa del Municipio in un momento così cruciale per Capannori. Ricordiamo che la rimozione è avvenuta pochi giorni prima dell’approvazione del piano operativo, un iter seguito interamente da Del Carlo. Ancora più grave è che, pur di non affrontare pubblicamente questa questione, prima si è impedita rendendo necessario l’intervento del Prefetto, e poi si è evitato il dibattito facendo mancare il quorum. Il presidente del Consiglio aveva persino chiesto ai gruppi di opposizione di rimandare i loro interventi alla seconda parte della sessione. Ma questa seconda parte non c’è mai stata. Questo ha negato il diritto di parola ai consiglieri che non hanno potuto discutere le dichiarazioni del sindaco”.

La domanda che personalmente avrei posto nel consiglio, alla luce di quanto detto, sorge naturalmente: è possibile che il vero motivo per cui Davide Del Carlo è stato rimosso sia stato quello di ostacolare la sua candidatura a Segretario del Pd al’ultimo minuto? Una nomina che poi ha vinto comunque, creando ulteriormente imbarazzo ai leader locali? Abbiamo forse decapitato l’urbanistica in un momento cruciale, violato le regole a tutela delle opposizioni, evitato il dibattito, perché una parte del Pd di Capannori voleva influire su un congresso del partito e non c’è riuscito?”.

“I cittadini di Capannori – conclude Scannerini – prendano nota che coloro che governano Capannori sono disposti a subordinare l’amministrazione, paralizzare il Consiglio comunale e bloccare il dibattito per nascondere le loro divisioni interne. Quando le logiche di partito influenzano il governo di un’istituzione, si supera un limite serio.”

2026-08-01 14:21:00