
ALTOPASCIO — In pieno centro, alla pasticceria Montanelli di via Cavour, è spuntato un foglio che ha acceso il paese: cinquanta nomi di possibili candidati alle amministrative del 2027. Dimenticanza o mossa studiata? Non si saprà mai. Di certo, ad Altopascio non si parla d’altro.
«Lo abbiamo trovato su un tavolo», racconta il titolare Paolo Montanelli (già ospite a suo tempo di Striscia la Notizia). «Non abbiamo potuto vedere chi lo ha lasciato: quando c’è molta gente è difficile rendersi conto, dobbiamo servire i clienti. Certo i nomi sono interessanti».
L’elenco — stampato al computer, tutto in maiuscolo — mescola professionisti, attuali ed ex politici, imprenditori, ristoratori e figure con un passato in vari ruoli in Comune. Molti rientrano nell’area di centrosinistra, con qualche rara eccezione. Sembra una prima lista di papabili da cui poi fare scremature: non tutti i «nominati» accetteranno.
La curiosità è altissima, e il messaggio politico è chiaro: i motori della campagna sono accesi. Mancano pochi mesi al voto che rinnoverà il consiglio. Il sindaco Sara D’Ambrosio, rientrata nel Pd e alla guida della cittadina del Tau da un decennio, è a fine mandato e non potrà ripresentarsi. Se il candidato sarà del Pd, in pole position resta Daniel Toci. Sul fronte civico, l’assessore Francesco Mastromei — tra l’altro presente nella lista — potrebbe guidare una squadra propria.
Quel foglio ha risvegliato i commenti estivi: cinquanta altopascesi «celebri» su un tavolo del bar più battuto del centro. E la spy story, per ora, è tutta qui.
Fonte: La Nazione.
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