
LUCCA – Un estetista quarantenne di Lucca ha centrato una vincita da 101 milioni di euro al SuperEnalotto. Non l’ha detto al compagno, un bancario di Bassano del Grappa con cui nel 2021 aveva contratto un’unione civile. Scoperto dopo visure e un’indagine privata, l’ex gli ha notificato una diffida: 6.000 euro al mese di mantenimento, oppure 40 milioni in un’unica soluzione.
La giocata fortunata risale al maggio 2024, mentre l’uomo si trovava a Napoli. Per più di un anno il bancario, di poco più grande, non ha saputo nulla. Poi le spese, troppo alte rispetto al tenore di vita di prima, hanno acceso i sospetti. Una settimana fa si è rivolto allo studio romano Associazione Italia, che già segue contenziosi su vincite analoghe.
Separati di fatto, ancora legati dall’unione civile
Il legame era in crisi da tempo. Secondo i legali del bancario, già a metà 2023 «si era delineata una situazione di profonda crisi di coppia». I due si sono separati di fatto, ma non hanno sciolto l’unione civile. Restano quindi, sul piano patrimoniale, in comunione dei beni.
È su questo punto che si fonda la richiesta. La tesi dello studio è che le vincite delle lotterie e dei giochi nazionali rientrino nella comunione legale anche se la schedina è stata giocata con il denaro di uno solo dei due.
Visure, auto di lusso e la confessione
L’agenzia investigativa incaricata dall’ex ha trovato tracce concrete: un immobile risultante dalle visure catastali, un’autovettura di lusso al Pra e un estratto conto. Messo di fronte a quei documenti, l’estetista ha ammesso la vincita.
I legali hanno già inviato una pec di diffida. Per ora la disputa resta extragiudiziale. Se non arriverà un accordo, i due ex rischiano di rivedersi in tribunale.
Leave a Reply