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Prato, no ai 2.980 posti al Lungobisenzio: manca la documentazione, Biffoni «una sofferenza»

PRATO – Mercoledì 26 agosto la commissione comunale sui locali di pubblico spettacolo è andata al Lungobisenzio per dire sì all’agibilità a 2.980 spettatori, sulla scia della deroga prefettizia. Il parere è stato negativo. Documenti incompleti, recinzione da verificare: i 3.000 posti slittano a un nuovo sopralluogo, appena arriverà la carta che manca.

In via Firenze, questa mattina, era già allestita la simulazione: cancellate montate, in particolare quelle più vicine all’ingresso della curva Ferrovia. Non è bastato. La commissione chiede DAE anche per la defibrillazione pediatrica, un piano di emergenza aggiornato in un unico documento, il completamento della recinzione fissa sul lato giardini della stazione centrale e la certificazione della separazione tra tifosi di curva e tribuna.

Domenica si gioca comunque a 2.000, poi il campionato

«Tifare per il Prato è davvero una sofferenza – dice il sindaco Matteo Biffoni – ma sono sicuro che arriveremo entro breve al traguardo di 3.000 posti. E questo è solo il primo step». Domenica, Prato-San Donato Tavarnelle alle 18, resta a 2.000 posti a prescindere: gara a eliminazione diretta, rigori se serve, prevendita su Vivaticket. La società si è presa una settimana per la logistica da ripetere a ogni interna. In tribuna Biancalani i residui si venderanno partita per partita: troppi posti già vincolati ad accrediti, ospiti e sponsor. Fonte: Tv Prato e La Nazione, 26 agosto 2026.

Marco Bianchi

Corrispondente da Prato

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Marco Bianchi

Corrispondente di Prato per la redazione di altopascio.info. Racconta assemblee, sport dilettantistico e piccole imprese, tenendo sempre presente il distretto tessile e il Bisenzio. Il suo registro è professionale e caloroso, senza enfasi inutili.