
CARMIGNANO – Quattro nuovi «occhi digitali» in via Guido Rossa, zona industriale di Comeana, dove gli scarichi abusivi di rifiuti industriali e non tornano con regolarità. Il Comune stanzia circa 27 mila euro: due impianti di videosorveglianza agli ingressi della strada, con lettura ottica delle targhe, e due telecamere di contesto per cogliere gli abbandoni.
Con via Rossa il sistema comunale sale a 50 postazioni sul territorio, frazioni comprese, e a 56 punti di osservazione su strade e spazi pubblici, in particolare nelle aree produttive. Non è l’ultimo passo: la giunta ha chiesto un finanziamento ministeriale di circa 50 mila euro per altre telecamere in altre zone del comune.
Prestanti: «La sicurezza resta un obbligo dello Stato»
Il sindaco Edoardo Prestanti inquadra l’estensione della videosorveglianza nel progetto di governo, ma ribadisce i confini: «La sicurezza fa capo allo Stato e ai suoi organi centrali. È un loro precipuo obbligo. Per quanto ci riguarda, cerchiamo di contribuire ad aumentare la tranquillità dei nostri cittadini». Fonte: La Nazione, 26 agosto 2026.