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Capannori, al via l’Albo dei riparatori del progetto Ripara

CAPANNORI (Lucca) – Riparare invece di sostituire. Il Comune ha pubblicato l’avviso per costituire l’Albo dei riparatori e fa entrare nella fase operativa Ripara, il progetto di economia circolare dell’amministrazione Del Chiaro insieme al Centro di ricerca Rifiuti Zero. L’elenco dovrà diventare il punto di riferimento per chi vuole dare nuova vita a elettrodomestici, dispositivi elettronici, biciclette, mobili, abiti e altri beni senza buttarli.

Hanno già assicurato la collaborazione Confcommercio, Confcooperative e Confartigianato. Alle attività iscritte saranno collegate, in un secondo momento, misure di incentivazione per i cittadini: le modalità le definirà il municipio.

Chi può iscriversi e cosa resta fuori

Possono chiedere l’iscrizione imprese individuali e artigiane, società, lavoratori autonomi, cooperative, enti del Terzo settore e associazioni di volontariato che svolgono davvero il servizio indicato e, quando previsti, hanno i requisiti di legge. L’Albo copre elettrodomestici, apparecchi elettrici ed elettronici, computer, telefoni e dispositivi informatici, biciclette, mobili, abbigliamento e tessili, calzature e pelletteria, orologi e gioielli, strumenti musicali, giocattoli, utensili e attrezzature. Restano fuori la riparazione di auto e altri veicoli, gli impianti elettrici, idraulici e termoidraulici degli edifici e i lavori edili.

Domande aperte, primo elenco il 25 settembre

La domanda va compilata sul modello allegato all’avviso, sul sito del Comune. Si invia via Pec a [email protected] oppure si consegna all’Ufficio protocollo. L’Albo resta sempre aperto. Trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione dell’avviso, il 25 settembre, il Comune formerà un primo elenco di operatori con cui avviare le fasi successive. Altri potranno aderire dopo.

«Questo progetto nasce da una visione che appartiene da sempre all’identità di Capannori: prevenire i rifiuti prima ancora di doverli gestire», dice l’assessora all’ambiente Claudia Berti. Ringrazia Rossano Ercolini e il Centro di ricerca Rifiuti Zero, che hanno proposto e accompagnato l’iniziativa.

Silvia Greco

Corrispondente da Capannori

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Silvia Greco

Per altopascio.info segue Capannori come inviata locale. Intercetta le storie di chi vive tra la Piana lucchese e le frazioni del Compitese e il centro abitato. Preferisce i fatti verificati e il rispetto delle persone di cui scrive.