
ROMA. Dopo giorni di polemiche sulla scelta di Sfera Ebbasta di presentarsi a San Siro (Inter-Napoli) con dieci ragazze alle spalle, Selvaggia Lucarelli alza il tiro e chiama in causa anche Elodie.
Il trapper è stato accusato di aver «oggettificato» modelle e hostess in quella che molti hanno letto come mossa di marketing in vista del nuovo album. Lucarelli, sui social, ha allargato lo sguardo: «Vi risulta che le donne non siano elementi più o meno coreografici nei video musicali, ai concerti e così via?»
Il passaggio più discusso è il confronto diretto con la cantante: «Gli spettacoli di Elodie con una decina di ragazze seminude che simulano (anzi, manco simulano) atti sessuali sono libertà e emancipazione? Autodeterminazione? O forse queste performance riproducono gli stessi stereotipi che vogliamo combattere?»
Secondo la giornalista, alcune ragazze del corpo di ballo di Elodie sarebbero le stesse viste con Sfera. Il punto, scrive, è capire quando il corpo è lavoro, scelta artistica o solo cornice promozionale.
«Detto ciò sono dinamiche culturali e anche economiche complesse e il confine tra oggettivazione e libertà di fare un po’ quel che ci pare è molto sottile», chiude Lucarelli, liquidando la scena da stadio come «marketing decrepito». Fonte: Blasting News / V-News.
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