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Temptation Island, Maietta resta poliziotto: il Tar annulla il licenziamento

ROMA. Colpo di scena per Temptation Island: Antonio Maietta, il poliziotto napoletano di 27 anni finito nella bufera dopo il reality, resterà in divisa. Il Tar del Lazio ha annullato il licenziamento deciso a ottobre scorso dal capo della Polizia Vittorio Pisani.

Secondo i giudici amministrativi, la partecipazione alle riprese (fine agosto 2024 in un resort in provincia di Catania, più una giornata a ottobre per lo speciale «un mese dopo») va considerata una «collaborazione occasionale», non un’attività in conflitto con il servizio nella Polizia di Stato.

«Appare arduo qualificare un’attività così limitata nel tempo nei termini di un’attività imprenditoriale, professionale o lavorativa alternativa, idonea ad avere stabili ripercussioni sul servizio», scrive il collegio. Maietta aveva già ottenuto a febbraio una sospensiva del decreto di decadenza dall’impiego.

Nel contratto con la produzione — non acquisito dal Viminale, rimproverano i giudici — c’era un corrispettivo una tantum di 2.000 euro, obblighi di riservatezza e di astenersi da serate pubbliche fino al 28 febbraio 2025, e la cessione dei diritti di immagine. Niente rapporto di lavoro stabile, secondo il Tar: il mancato approfondimento degli aspetti negoziali ha «travisato i fatti» e viziato il provvedimento.

Al reality Maietta c’era con la fidanzata dell’epoca, Titty Scialò: litigi, anello nel fuoco, uscita separati. I suoi avvocati Luigi De Filippis e Giovanni Micera esprimono soddisfazione. Fonte: Il Fatto Quotidiano.

Adele Tadini

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Adele Tadini

È corrispondente da Pelago per altopascio.info. Segue la vita del territorio — scuole, associazioni, amministrazione — con uno sguardo attento alla Valdisieve e la Consuma. Scrive in modo sobrio, da chi il luogo lo frequenta tutti i giorni.

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