
A Pisa, nel quartiere di San Giusto, questa mattina sono state consegnate le chiavi di 24 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Da Morrona. Nello stesso giorno sono partite le demolizioni dei vecchi fabbricati Erp di via Quarantola: un passaggio che chiude un ciclo e ne apre un altro, senza nuovo consumo di suolo.
Alla cerimonia c’erano il sindaco Michele Conti, l’assessora alle Politiche abitative Giovanna Bonanno, la presidente di Apes Chiara Rossi e la direttrice Romina Cipriani. I 24 appartamenti sostituiscono uno a uno quelli degli edifici destinati all’abbattimento.
L’operazione rientra in «Binario 14 – Sostenibilità e socialità», il progetto di rigenerazione urbana del Comune di Pisa legato al programma nazionale per periferie e sicurezza. Sul piatto un investimento complessivo che supera i 9,7 milioni di euro: circa 5,54 milioni per i nuovi edifici di via Da Morrona e le demolizioni, e oltre 4,16 milioni per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di altre sette palazzine Erp del quartiere, già concluse.
I due immobili nuovi si sviluppano su quattro piani fuori terra più un interrato per locali tecnici e cantine: 12 alloggi ciascuno, superfici tra 45 e 60 metri quadrati, doppio affaccio, terrazzo e cantina. All’esterno sono previsti 24 posti auto con pavimentazione drenante; le sistemazioni esterne dovrebbero chiudersi a ottobre 2026.
«Oggi ben 24 famiglie hanno ricevuto un alloggio in cui vivere», ha detto Conti, sottolineando l’uso di risorse comunali e nazionali (anche Pinqua) e l’impegno a proseguire sui bisogni abitativi. Bonanno ha ricordato che in tre anni l’amministrazione ha consegnato oltre 430 alloggi Erp a famiglie in graduatoria.
La demolizione in via Quarantola partirà dai civici 3 e 3A, poi 3B e 3C. Al posto dei due fabbricati arriveranno una nuova piazza e un’area di parcheggio: il pezzo di città che cambia, mentre le chiavi di oggi diventano case abitate.
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