Press ESC to close

Viareggio, Museo della strage: la Camera approva all’unanimità, 4 milioni e ora tocca al Senato

Viareggio – A diciassette anni dalla notte del 29 giugno 2009, quando un treno carico di Gpl deragliò alle porte della stazione ed esplose uccidendo 32 persone, la Camera dei Deputati ha detto sì all’unanimità al Museo per la memoria del disastro ferroviario. Il voto – 242 favorevoli e nessun contrario – chiude il primo passaggio parlamentare e sposta il testo al Senato.

La legge punta a conservare il ricordo di quanto accaduto, a promuovere iniziative soprattutto verso le scuole e a rendere omaggio alle vittime e alle loro famiglie. Per realizzare il progetto a Viareggio è previsto uno stanziamento di 4 milioni di euro nel triennio 2027-2029.

«Il Museo non sarà semplicemente un luogo dedicato al ricordo, ma un luogo vivo», ha sottolineato la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini, prima firmataria. Dal fronte di Fratelli d’Italia, Riccardo Zucconi ha richiamato la richiesta di custodire nel futuro spazio anche reperti del disastro, come l’assile spezzato e la cisterna squarciata, perché la sicurezza delle infrastrutture diventi «una cultura condivisa». La leghista Elisa Montemagni ha parlato di «atto di doveroso rispetto» verso vittime, familiari e città.

Dal Pd, Marco Simiani ha accolto il via libera ma ha chiesto risorse adeguate anche per il funzionamento a regime dal 2030. Sulla stessa linea Antonio D’Alessio (Azione), che invita il governo a garantire i finanziamenti e a coinvolgere i familiari delle vittime. Ora l’iter passa a Palazzo Madama: per Viareggio resta l’attesa che la memoria della strage diventi un luogo concreto di formazione e responsabilità.

Fonte: La Nazione (edizione Viareggio), 24 settembre 2026 (ore 05:30).

Matteo Giuliani

Corrispondente da Viareggio

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Matteo Giuliani

Racconta Viareggio per altopascio.info. Dalle scuole alle fiere, passando per la Passeggiata a mare e i cantieri navali, tiene insieme cronaca e vita civile. Collabora con la redazione restando radicato nel territorio.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *