
Altopascio — L’intelligenza artificiale arriva anche in plancia. E tra chi l’ha portata al Monaco Yacht Show c’è un ingegnere originario di Altopascio: Giulio Vannini, da tempo trasferito in Svizzera e nel team di Digital Delivery GmbH.
Al Salone dei superyacht del Principato la società ha presentato YachtMotion, una piattaforma pensata per armatori, broker, charter, cantieri e chi comunica nel settore nautico. L’idea risponde a un problema concreto: chi vende o promuove uno yacht ha spesso fotografie professionali di altissima qualità, ma un video richiede riprese dedicate, disponibilità dell’imbarcazione, meteo a favore, troupe e costi.
YachtMotion parte dal materiale fotografico già in archivio. L’utente carica le immagini che è autorizzato a usare e il sistema le trasforma in sequenze video, cercando di restare fedele a scafo, interni, esterni e identità visiva. Meno produzione da zero, più velocità sul mercato internazionale.
Vannini, ingegnere informatico altopascese, lavora allo sviluppo e alla promozione della piattaforma con i colleghi di Digital Delivery. Non è la sua prima prova sul filo tra algoritmo e vita quotidiana: nei mesi scorsi aveva sperimentato anche un progetto “gastronomico” legato all’AI. Stavolta il target sono i megayacht e chi deve raccontarli in pochi click.
Per Altopascio è un pezzo di talent export: dalla Piana al Principato, con un nome locale nel team che ha scelto Montecarlo per il debutto pubblico di YachtMotion.
Fonte: La Nazione (Massimo Stefanini), 26 settembre 2026 ore 05:52.
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