Press ESC to close

Chiara Ferragni, Selvaggia Lucarelli: «Mi è dispiaciuto per la gogna» e il dialogo mai nato

Selvaggia Lucarelli è tornata a parlare di Chiara Ferragni e del Pandoro Gate, la vicenda che ha scatenato una delle gogne mediatiche più discusse degli ultimi anni. In un’intervista al magazine Chi, ripresa da Bigodino, la giornalista ha raccontato di aver provato dispiacere per l’imprenditrice digitale e di aver cercato anche un contatto diretto, senza però ricevere disponibilità.

«Onestamente mi è dispiaciuto per lei appena è subentrata la gogna, quella violenta», ha dichiarato Lucarelli. Ha ammesso di aver partecipato, all’inizio, al clima di attacco generale («il tiro al bersaglio verso la dea che cade dall’Olimpo»), per poi cambiare registro: dopo i primi giorni, ha spiegato, è scattato un meccanismo di autodeterminazione e si è detta che «forse è tutto troppo». L’odio letto online, a suo avviso, non era proporzionato rispetto a quanto accaduto.

Non è la prima volta che Lucarelli torna sul caso. Già a febbraio 2025, ospite di Verissimo, aveva sostenuto che Ferragni avesse «pagato a sufficienza» sul piano reputazionale, pur giudicando il comportamento «profondamente sbagliato ed eticamente discutibile». Alla vicenda ha dedicato anche un libro e, nel tempo, ha continuato a commentare post e iniziative dell’influencer con osservazioni puntuali.

Nell’intervista a Chi emerge anche il tentativo di chiudere idealmente il cerchio: «Ho cercato di avvicinarla… ma non c’è stata disponibilità». Lucarelli ha precisato che non voleva trasformare tutto in un rapporto personale: per lei Ferragni rappresentava «un fenomeno», la caduta non solo di una persona ma di «un sistema di influencer». Di recente ha approfondito ancora quel mondo con una lunga intervista a Fabio Maria Damato, ex braccio destro dell’imprenditrice.

Il quadro che resta è doppio: da un lato il giudizio netto sul Pandoro Gate, dall’altro la lettura più ampia di ciò che quel caso ha significato per social e influencer marketing. Ed è proprio su questo crinale — empatia per la gogna e critica al sistema — che Lucarelli riposiziona oggi il suo racconto su Chiara Ferragni.

Carla Serravalle

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Carla Serravalle

Copre Loro Ciuffenna per altopascio.info da diversi anni. Si occupa di cronaca locale, servizi e cultura, con un occhio particolare al Pratomagno e il borgo sul torrente. Lavora a contatto con lettori, circoli e amministratori, restando indipendente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *