
La famiglia di Pippo Baudo prende le distanze dall’intitolazione di uno studio Rai a Saxa Rubra. A poche ore dalla presentazione, i figli Tiziana e Alessandro Baudo non hanno partecipato all’inaugurazione: non una dimenticanza, ma una scelta consapevole legata al destino del Teatro delle Vittorie.
Per i Baudo quel teatro resta il vero simbolo della carriera del conduttore. La Rai intende dismetterlo e cederlo, e secondo la famiglia l’intitolazione di uno studio nella sede romana non può equivalere a preservare quel luogo. Saxa Rubra, storicamente più legata al giornalismo che all’intrattenimento, è stata solo in rare occasioni un set per Baudo.
A spiegare la posizione è stata Tiziana Baudo all’Ansa: «Non ho partecipato all’inaugurazione dello studio di Saxa Rubra per una scelta precisa e coerente. Non certo per una dimenticanza, né per mancanza di rispetto. Trovo certamente doveroso che la Rai abbia deciso di ricordare mio padre. Ma credo anche che gli omaggi abbiano un senso quando sono coerenti con la storia che intendono celebrare».
Durante l’evento, l’amministratore delegato Giampaolo Rossi ha collegato l’intitolazione alla riorganizzazione aziendale, presentandola come risposta alla cessione di spazi non più utili. La replica non ha placato i malumori. Tiziana ha ricordato che il padre si batté perché il Teatro delle Vittorie non diventasse un supermercato e perché la Rai lo acquistasse: lì ha costruito pezzi fondamentali della carriera e lì si è svolto anche l’ultimo saluto.
Per questo — ha aggiunto — fatica a capire come si possa dismettere proprio quel luogo e, allo stesso tempo, considerare Saxa Rubra un riconoscimento all’altezza. Essere presenti avrebbe significato, a suo avviso, un assenso a un gesto formale e compensativo, non a un omaggio autentico. Ha precisato di non voler alimentare polemiche, ma di aver scelto la coerenza, valore che Pippo Baudo considerava irrinunciabile.
Sul Teatro delle Vittorie il futuro resta aperto. Rossi, nei mesi scorsi, aveva parlato di una struttura obsoleta e complessa da gestire, pur dicendosi contrario a un destino da supermercato e disponibile a sostenere un eventuale progetto museale. In estate voci come Fiorello e Renzo Arbore avevano difeso il teatro, senza fermarne la dismissione. Negli ultimi anni gli studi avevano ospitato Affari Tuoi; da quest’anno il programma di Stefano De Martino si è spostato a Milano.
Resta così il nodo: un tributo ufficiale a Saxa Rubra da un lato, e dall’altro la richiesta della famiglia di non separare il ricordo di Pippo Baudo dal luogo che, per loro, ne racconta davvero la storia.
Lascia un commento