
Stanotte sarà la fase più delicata. La perturbazione che da ieri tiene sotto pressione la Toscana entra nella sua parte più intensa proprio in queste ore, e Altopascio è dentro l’allerta arancione che il Centro funzionale della Regione ha esteso a tutta la provincia di Lucca: è scattata alle 17 di oggi, mercoledì 7 ottobre, e resterà in vigore fino alle 17 di domani, giovedì 8.
L’allerta riguarda il rischio idrogeologico e idraulico sul reticolo minore, cioè fossi, canali e piccoli corsi d’acqua, e i temporali forti. Altopascio ricade nella zona A4, la stessa di Capannori, Porcari e Montecarlo: quattro comuni della Piana che stanotte vivranno le stesse ore di maltempo.
Vento fino a 90 km/h, poi il fronte all’alba
Fino alle 23 di stasera sono attesi fenomeni particolarmente significativi, prima lungo la costa e poi nelle zone interne. A preoccupare è soprattutto il vento, con raffiche fino a 80-90 chilometri orari. Il momento più critico arriverà però nella notte: il fronte perturbato dovrebbe transitare tra le 5 e le 9 di domattina, spostandosi dall’Arcipelago e dalla costa livornese verso l’interno della regione. Proprio all’ora in cui molti si mettono in auto per andare al lavoro o accompagnare i figli.
Domani fino a 120 millimetri di pioggia
Secondo le previsioni del Lamma, domani su tutta la Toscana sono attesi rovesci e temporali localmente forti e persistenti, con colpi di vento e grandinate. I cumulati medi sono stimati in 60-80 millimetri sulle zone interne e settentrionali; nelle altre zone interne si potranno toccare punte di 80-120 millimetri, mentre sul nord-ovest e sull’Appennino i picchi locali potranno arrivare a 120-150. Nelle ore centrali della giornata il vento girerà a Libeccio e tornerà a rinforzare.
A Lucca il Comune ha già deciso di chiudere per 24 ore parchi, cimiteri e Mura urbane, lasciando aperte le scuole. Per eventuali provvedimenti su Altopascio e sulle frazioni il riferimento restano i canali ufficiali del Comune.
Cosa fare nelle prossime ore
La Regione invita alla massima prudenza, soprattutto negli spostamenti. Le indicazioni sono chiare:
- non attraversare in auto strade o sottopassi allagati: bastano pochi centimetri d’acqua per perdere il controllo del mezzo;
- non camminare in zone allagate, dove possono nascondersi tombini aperti o buche;
- stare lontani da argini e corsi d’acqua, prestando attenzione ai fossi e alle zone di bonifica;
- non sostare in cantine o locali che possono allagarsi e, se serve, salire ai piani alti senza usare l’ascensore;
- fare attenzione ad alberi, strutture provvisorie e oggetti che il vento può spostare.
Gli aggiornamenti sull’evoluzione della situazione sono pubblicati su cfr.toscana.it e sul portale allerta meteo della Regione Toscana.
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