
Aida Yespica è al centro di un incidente stradale avvenuto all’alba di venerdì 9 ottobre nel quartiere Parioli, a Roma. La showgirl venezuelana, 44 anni, era alla guida della sua Smart Fortwo quando, per cause ancora da chiarire, avrebbe perso il controllo del mezzo.
Secondo le prime ricostruzioni riprese dalla stampa, lo schianto è avvenuto intorno alle 5.30 all’incrocio tra via delle Belle Arti e viale Bruno Buozzi. La vettura avrebbe urtato cinque cassonetti dei rifiuti e poi terminato la corsa contro due auto in sosta: una Toyota Aygo e una microcar Aixam Sport. Entrambi i veicoli avrebbero riportato danni.
Non risulterebbero altre persone coinvolte. Restano da accertare le circostanze che hanno portato la modella a perdere il controllo della Smart. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale del gruppo II Parioli; presente anche una pattuglia dei carabinieri.
A complicare la vicenda sarebbe stata la reazione della 44enne dopo l’arrivo delle forze dell’ordine. Stando a quanto riportato, Yespica sarebbe andata su tutte le furie durante i rilievi e avrebbe rifiutato di sottoporsi all’etilometro, il controllo previsto per verificare l’eventuale presenza di alcol nel sangue.
Il rifiuto dell’accertamento è sanzionato dal Codice della strada e può comportare anche la sospensione della patente, indipendentemente dalle cause dell’incidente. Al momento non risulta accertato che la showgirl fosse alla guida in stato di ebbrezza: saranno gli ulteriori controlli a chiarire eventuali responsabilità.
Nata in Venezuela e arrivata in Italia nei primi anni Duemila dopo Miss Venezuela, Aida Yespica ha costruito la propria notorietà tra moda, televisioni e reality. Negli ultimi tempi era tornata al centro dell’attenzione soprattutto per la vita privata, dopo un periodo più lontano dai palinsesti.
L’episodio ai Parioli riaccende i riflettori su di lei in una chiave diversa: non gossip da red carpet, ma un sinistro all’alba e un confronto con la polizia locale destinato a tenere banco nelle prossime ore, in attesa che la dinamica venga ricostruita per intero.
I vigili stanno ancora verificando l’esatta dinamica di quanto avvenuto. Per ora restano i fatti certi del caso: la Smart fuori controllo, i cassonetti travolti, le due auto danneggiate e il no all’alcoltest.
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