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Altopascio, Tau fermato dal Grassina: Spatari illude, Barberini spegne il poker 1-1

ALTOPASCIO — Il poker casalingo non arriva. Il Tau Calcio Altopascio di Ivan Maraia, imbattuto finora al Comunale dopo le vittorie su Progresso, Siena e Rondinella Marzocco, si ferma sull’1-1 contro un Grassina coriaceo e bisognoso di punti. Spatari illude dopo cinque minuti, Barberini spegne tutto in avvio di ripresa. Gli amaranto restano comunque quarti in Serie D Girone E. La ricostruzione è di NoiTV.

L’abbrivio dei padroni di casa è micidiale: al 5’ un lancio in profondità trova Spatari, che a tu per tu con il portiere Bartoli non sbaglia e firma la sesta rete stagionale. Il Tau controlla; al 24’ Antoni calcia dal limite e Bartoli respinge. Gli ospiti di Pierguidi, vice fanalino di coda, reagiscono poco: un colpo di testa al 34’ viene neutralizzato da Pentima. Si va all’intervallo sull’1-0, con gli amaranto in pieno controllo ma senza la seconda rete che avrebbe chiuso i conti.

Ed ecco il colpo di scena. Al 7’ della ripresa Barberini si insinua tra le maglie troppo larghe della difesa altopascese e fulmina l’incolpevole Pentima: 1-1. Il Tau si è adagiato sul minimo vantaggio e ora deve rifare tutto. Spatari ci riprova dal cuore dell’area (25’ st), ma Bartoli è attento. Poi sale in cattedra il fantasista Dini: al 28’ st Pentima risponde da par suo, un minuto dopo Meucci salva sulla linea di porta, e ancora al 37’ st il numero 7 rossoverde semina scompiglio.

Il finale è palpitante, le squadre lunghe, ma non succede altro di rilevante. Finisce 1-1, risultato equo sui novanta minuti. Maraia, che continua a fare i conti con le assenze note, tiene il quarto posto: domenica prossima il Tau sarà di scena sul campo del San Donato Tavarnelle.

Giulia Neri

Corrispondente da Altopascio Montecarlo

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Giulia Neri

È corrispondente da Altopascio per altopascio.info. Segue la vita del territorio — scuole, associazioni, amministrazione — con uno sguardo attento alla Via Francigena e il pane fornaio, con il lago di Sibolla. Scrive in modo sobrio, da chi il luogo lo frequenta tutti i giorni.

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