
CAPANNORI — Mentre nelle cucine delle scuole si contano le ore tagliate, in Comune si festeggiano i furgoni elettrici. È il contrasto che mette sotto accusa il consigliere di Forza Italia Matteo Scannerini: da una parte «pesanti tagli orari» al personale delle mense, dall’altra «la solita propaganda verde» con sei mezzi nuovi di zecca. E, sul merito delle denunce, «silenzio totale».
«Dipendenti costretti a correre contro il tempo»
«Inaccettabile che dentro le scuole si costringano i dipendenti a correre contro il tempo e a rinunciare ai propri diritti minimi», sottolinea Scannerini. Secondo il consigliere, la riorganizzazione del personale starebbe portando a riduzioni di orario fino al 50 per cento per gli addetti alle cucine e allo sporzionamento. Una questione «seria e delicata» che Forza Italia aveva sollevato pubblicamente soltanto pochi giorni fa, chiedendo risposte a amministrazione comunale e a Qualità e Servizi, la società che gestisce il servizio.
Risposte che, a dire del consigliere, non sono arrivate. «Invece di dare risposte concrete alle nostre denunce sui pesanti tagli orari e sulle condizioni di lavoro del personale delle mense, l’amministrazione comunale e Qualità e Servizi preferiscono sviare l’attenzione e cercare il titolo sui giornali con la solita propaganda verde».
Sei furgoni green e zero risposte sul merito
Il nodo, per Scannerini, è la tempistica della «passerella mediatica»: la settimana dopo le accuse sui tagli, il Comune avrebbe festeggiato l’arrivo di sei furgoni elettrici. «La solita strategia: quando si toccano i problemi veri, si svia con l’operazione di marketing, in questo caso ecologica», attacca il consigliere di FI.
Nessuna replica ufficiale di Palazzo comunale o di Qualità e Servizi risulta nella nota ripresa dalle cronache locali. Scannerini rilancia la richiesta al Consiglio: «Si esca dal silenzio e si informi il consiglio comunale sulla reale situazione in cui versano i lavoratori di Q&S. Ricordiamoci che un servizio efficiente parte dal benessere di chi, per quel servizio, lavora».
Un servizio sotto pressione
Le mense scolastiche di Capannori sono da anni al centro del dibattito politico locale: dalla gestione pubblica affidata a Qualità e Servizi fino alle polemiche su orari e mansioni. Stavolta il fronte opposizione punta il dito sul rapporto tra tagli al personale e narrazione green. Restano da chiarire, nei numeri e nei documenti, l’entità delle riduzioni orarie e le risposte che amministrazione e società di gestione vorranno dare in Consiglio.
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