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Viareggio, Pronto soccorso Versilia sotto pressione: 250 ingressi al giorno d’estate e tre aggressioni denunciate. Fials: «Mancano medici e sorveglianza»

Un’estate «calda» al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia, e non solo per il termometro. Secondo il bilancio del segretario provinciale della Fials (Federazione italiana autonomie locali e sanità) per Lucca, Daniele Soddu, nei mesi estivi si sono registrati in media circa 250 ingressi al giorno. In alcuni giorni – riporta La Nazione, che ha raccolto le sue dichiarazioni – il personale sanitario ha faticato anche per barelle e posti letto.

Turisti, Case di comunità e «gioco delle tre carte»

Il primo fattore è banale ma potente: in estate Viareggio e la Versilia si riempiono di vacanzieri italiani e stranieri, e con loro crescono gli accessi al Pronto soccorso. Il secondo, per Soddu, riguarda i Punti di intervento rapido e le Case di comunità sul territorio: i cittadini le conoscono poco e, soprattutto, «per qualsiasi aspetto diagnostico queste strutture rimandano al Pronto soccorso», perché non dispongono della strumentazione necessaria. «Siamo davanti al gioco delle tre carte», sintetizza il sindacalista.

Personale scarso e i 36 posti letto che non ci sono

La Fials parla di carenza cronica di medici, infermieri e operatori socio-sanitari al Versilia e nelle sedi territoriali, e chiede più assunzioni «per tutelare il personale e assicurare ai cittadini cure più efficienti». Sul fronte della prossimità, Soddu cita la casa di comunità all’ex Tabarracci di via Fratti: erano stati annunciati 36 posti letto per alleggerire il Pronto soccorso, «ma in questo momento ancora non ci sono». Auspicio del sindacato: che il progetto arrivi «in tempi più brevi possibili».

Tre aggressioni denunciate e sorveglianza «poco visibile»

Nel quadro della pressione sul Pronto soccorso rientra anche il tema della sicurezza. Soddu riferisce che, nell’ultimo periodo, le aggressioni al personale sanitario per le quali sono state presentate formali denunce sono state tre, «ma non si possono escludere altri episodi che, per diversi motivi, non sono emersi». Le intolleranze, spiega, spesso nascono dalle ore di attesa che esasperano i pazienti.

Al Pronto soccorso del Versilia, secondo la Fials, «non funziona il servizio di sorveglianza»: il posto fisso di polizia sarebbe «poco visibile» e quindi meno deterrente. Servono, chiede Soddu, maggiori investimenti, più guardie giurate anche nelle sedi territoriali e telecamere per i punti più isolati. Il sindacato confronta mensilmente l’azienda sanitaria; il prossimo incontro è previsto nelle prossime settimane.

Fonte: La Nazione (edizione Viareggio), 14 ottobre 2026.


Matteo Giuliani

Corrispondente da Viareggio

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Matteo Giuliani

Racconta Viareggio per altopascio.info. Dalle scuole alle fiere, passando per la Passeggiata a mare e i cantieri navali, tiene insieme cronaca e vita civile. Collabora con la redazione restando radicato nel territorio.

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