
Capannori — Dopo le scuse del sindaco Giordano Del Chiaro per la mensa saltata del 14 ottobre, arriva anche la risposta ufficiale di Qualità e Servizi. L’azienda pubblica, nella nota ripresa da Il Tirreno, NoiTV e LuccaInDiretta, «esprime il proprio profondo rammarico e si scusa formalmente» con alunni, famiglie, personale docente e Amministrazione comunale per il «grave disagio» subito in alcune scuole dell’infanzia e in alcune primarie del territorio.
Il servizio di refezione non era stato erogato perché molti dipendenti avevano aderito allo sciopero generale regionale. L’azienda ribadisce che lo sciopero «è un diritto fondamentale e sacrosanto», ma riconosce come «inaccettabile» che scuole e famiglie non siano state preavvisate in tempo utile per organizzarsi altrimenti. Secondo la nota, non era mai stato registrato un numero così elevato di adesioni a un’agitazione di carattere regionale, e la partecipazione straordinaria avrebbe colto di sorpresa la struttura, impedendo anche la gestione ordinaria dell’emergenza.
Rimborso automatico e tre giorni gratis
Qualità e Servizi annuncia azioni immediate. È stato avviato un approfondimento interno sulla catena di comunicazione verso Comune e dirigenti scolastici. È in corso anche un piano di emergenza per i casi di sciopero, così da ridurre il disagio anche in assenza di cuochi o di personale allo sporzionamento.
La quota del pasto non usufruito mercoledì 14 ottobre non sarà addebitata sui borsellini elettronici: lo storno avverrà in automatico, senza richiesta delle famiglie. Nelle scuole dove si è verificato il disservizio, inoltre, da lunedì prossimo fino a mercoledì i bambini potranno usufruire gratuitamente della mensa per tre giornate.
Nei prossimi giorni l’azienda programmerà, insieme al Comune e agli istituti, incontri di confronto sui servizi. «Un incidente critico come quello di ieri, seppur isolato, deve rappresentare un obbligo affinché simili episodi non si ripetano mai più», si legge nella nota, che richiama anche il rapporto con le commissioni mensa e un incontro sindacale già calendarizzato.
Fonti: Il Tirreno, NoiTV, LuccaInDiretta, 15 ottobre 2026.
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