
Lontana dai red carpet e dalle apparizioni ufficiali. Charlotte Casiraghi è stata ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa e ha scelto di mostrare un lato di sé che il pubblico conosce poco: quello fatto di domande, fragilità e pensieri, raccontato attraverso la filosofia e la letteratura.
«Non sono quell’immagine patinata»
«C’è di me un’immagine patinata, ma io non sono quello», ha detto la figlia di Carolina di Monaco, riassumendo il senso della sua ospitata. Dietro la figura pubblica, ha spiegato, c’è una persona che continua a interrogarsi su se stessa, senza avere per forza risposte definitive.
La Crepa e il padre perso da bambina
Da questa ricerca è nato La Crepa, saggio letterario e autobiografico sull’identità e sulle zone più fragili dell’esistenza. «Qualcosa dentro di me aveva bisogno di esplorare il senso dell’esistenza», ha raccontato. Il punto di partenza è anche il trauma della perdita del padre durante l’infanzia, insieme alla consapevolezza di appartenere a una famiglia importante. Nel libro la crepa non è una ferita in senso stretto, ma un punto di fragilità tra superficie e profondità.
I Grimaldi, Grace Kelly e la biblioteca di Lagerfeld
Sulla famiglia Grimaldi: «Non penso a questa cosa ogni giorno. È una famiglia particolare, e c’è un rapporto con la storia e con l’eredità che mi rende fiera». Charlotte ha visto tutti i film della nonna Grace Kelly, pur senza averla mai conosciuta. Nel suo percorso ha contato anche l’amicizia con Karl Lagerfeld, con cui ha frequentato e riordinato la sua biblioteca, scoprendo opere che l’hanno accompagnata.
Da quattro anni, inoltre, conduce un gruppo terapeutico in neuropsichiatria infantile per pazienti con disturbi del comportamento alimentare e altre patologie, usando letteratura e filosofia per favorire un rapporto diverso con il corpo e la femminilità. Le parole, ha ricordato, sono fondamentali anche per la libertà.
Il look: jeans e pancia scoperta
Niente abito da grande occasione: in studio Charlotte si è presentata con un blazer grigio strutturato, jeans neri e un top nero corto che lasciava intravedere la pancia, completati da décolleté lucide con cinturini sottili, capelli sciolti e trucco leggero. Una scelta spontanea e contemporanea, coerente con il suo stile essenziale.
Fonte: Bigodino.
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