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Viareggio, dalla caccia agli evasori il Comune incassa appena 82,50 euro in un anno: con Pietrasanta la Versilia arriva a 247,50. E cinque comuni su sette non compaiono neppure in classifica

Ottantadue euro e cinquanta centesimi. È la cifra che il Comune di Viareggio, il più grande della Versilia, avrebbe incassato nel 2025 grazie alla collaborazione con il Fisco nella lotta all’evasione. Il dato emerge da uno studio dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre, che ha messo in fila le somme riconosciute ai comuni italiani sulla base dell’elenco del Ministero dell’Interno, come riportato da TGRegione.

Va un po’ meglio a Pietrasanta, che si ferma a 165 euro. Messi insieme, i due comuni arrivano a 247,50 euro: circa un centesimo ogni cento euro riconosciuti ai comuni di tutta Italia, dove il totale nazionale ha toccato i 2,5 milioni.

Il meccanismo: metà del recuperato torna ai comuni

Il sistema funziona così: i comuni possono inviare all’Agenzia delle Entrate le cosiddette segnalazioni qualificate, cioè comunicazioni dettagliate su possibili evasori. Si parla, per esempio, di abusi edilizi, immobili mai dichiarati o residenze fittizie all’estero. Se il Fisco recupera le somme, il 50 per cento torna nelle casse del comune che ha fatto la segnalazione.

Secondo la Cgia, nel 2024 solo 304 amministrazioni su quasi 7.900 in Italia avevano trasmesso segnalazioni di questo tipo. In Versilia, su sette comuni, sono state appena due: proprio Viareggio e Pietrasanta.

Cinque comuni assenti dall’elenco

Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Seravezza e Stazzema non compaiono nella classifica. Il report indica tra le cause probabili anche la carenza di personale formato per istruttorie di questo genere, un lavoro che richiede tempo, competenze e controlli incrociati sulle banche dati.

E Lucca non fa molto meglio: anche il capoluogo, stando ai dati, ha “recuperato” 82,50 euro, la stessa cifra di Viareggio.

Il confronto con il resto d’Italia

In cima alla classifica c’è Genova, con 406.838 euro incassati nel 2025, seguita da Milano (376.499), Prato (170.122) e Torino (113.888). Firenze è quinta con circa 105mila euro. Restando in Toscana, anche Livorno (circa 9.600 euro) e Siena (circa 3.700) incassano somme ben più alte di quelle versiliesi, mentre Pisa risulta tra i capoluoghi che non hanno fatto nessuna segnalazione.

Il quadro lascia una domanda aperta: in una zona come la Versilia, dove seconde case, affitti brevi e cantieri non mancano, quanto valgono davvero le risorse che i comuni dedicano a scovare chi non paga? Per ora, a giudicare dai numeri, poco più del prezzo di una cena per due.

Asia Lamberti

Corrispondente da Viareggio

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Asia Lamberti

Corrispondente da Viareggio per altopascio.info. Segue la vita della città tra pineta, rioni e lungomare, lontano dal solo Carnevale. Scrive in modo caldo e professionale, da chi ci vive tutto l'anno.

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