
Fuori dai padiglioni la festa di Lucca Comics & Games, con code, cosplayer e stand presi d’assalto. Poco più in là, i controlli della Questura di Lucca. E proprio alle porte della città, nella mattinata di giovedì 29 ottobre, gli agenti hanno fermato un uomo che cercava di raggiungere la fiera senza biglietto. Dagli accertamenti è emerso che su di lui pendeva un provvedimento di espulsione mai eseguito.
Si tratta di un cittadino marocchino di 49 anni, già noto alle forze dell’ordine. Nella stessa mattinata la polizia ha rintracciato anche un secondo straniero nella stessa situazione: un cittadino bengalese appena scarcerato dopo aver scontato una pena per maltrattamenti in famiglia, danneggiamento aggravato, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
Il decreto del Prefetto e il viaggio fino a Potenza
L’Ufficio Immigrazione della Questura ha notificato a entrambi i decreti di espulsione firmati dal Prefetto di Lucca, con l’ordine di trattenimento disposto dal Questore. Nel primo pomeriggio i due sono stati accompagnati dagli agenti al Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Potenza.
Una volta convalidati i provvedimenti dall’autorità giudiziaria, potranno partire le procedure per il rimpatrio nei Paesi d’origine. Per tutti e due scatta anche il divieto di rientrare in Italia per cinque anni.
Il bilancio: 37 accompagnati nei Cpr dall’inizio dell’anno
Secondo i numeri forniti dalla Questura, dall’inizio del 2026 sono 37 i cittadini extracomunitari con precedenti penali partiti da Lucca e accompagnati nei Cpr di tutta Italia. Altri tre sono stati portati direttamente alla frontiera.
Restano però le domande che casi come questi riaprono ogni volta: quanti provvedimenti di espulsione restano sulla carta per mesi, o per anni, prima di essere eseguiti? In questo caso a far scattare il trasferimento è stato un controllo casuale nei giorni di massimo afflusso in città, con decine di migliaia di visitatori attesi ai Comics.
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