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Patrick Stewart, l’addio di Ian McKellen al suo Professor X: «Un uomo da amare». E svela il consiglio sbagliato che stava per fargli perdere Star Trek

Erano il Professor X e Magneto, nemici sul grande schermo e amici inseparabili nella vita. Ed è proprio Ian McKellen a firmare uno dei ricordi più intensi di Patrick Stewart, l’attore britannico morto a 86 anni nella sua casa di Los Angeles, circondato dalla famiglia.

«Portava il cuore in mano»

Su Instagram McKellen ha scelto di raccontare l’uomo prima ancora del capitano Jean-Luc Picard: «Portava il cuore in mano, era un uomo su cui contare, da ammirare e, nel mio caso, da amare». Nel suo messaggio ha ricordato la franchezza di Stewart e il legame mai reciso con lo Yorkshire, dove era cresciuto: nemmeno anni di successo negli Stati Uniti gli avevano tolto l’accento e il modo diretto di parlare.

Il consiglio su Star Trek: «Mi sbagliavo»

I due si conoscevano da circa cinquant’anni, dai tempi della Royal Shakespeare Company. Il rapporto si era stretto dopo un incontro casuale nel centro di Londra, quando Stewart gli confidò di aver ricevuto un’offerta per il ruolo da protagonista in una nuova serie americana: Star Trek: The Next Generation. McKellen gli consigliò di pensarci bene, temendo che un impegno televisivo così lungo potesse danneggiare la sua carriera teatrale nel Regno Unito.

Stewart accettò comunque e nel 1987 debuttò come Picard, il ruolo che lo trasformò in una star mondiale. Oggi McKellen ammette di essersi sbagliato: quella popolarità non lo allontanò dal teatro, anzi gli aprì le porte del cinema e di grandi palcoscenici con Shakespeare, Beckett e Pinter.

Da X-Men alle nozze con Sunny Ozell

Nel 2000 il primo X-Men li riunì sul set: Stewart era Charles Xavier, McKellen il suo eterno rivale Erik Lehnsherr. Lo stesso Stewart aveva raccontato a Wired, nel 2020, che tra una ripresa e l’altra passavano più tempo nei camerini a bere tè e chiacchierare che davanti alla macchina da presa. Insieme avrebbero poi portato in scena anche Aspettando Godot e Terra di nessuno.

Nel 2013 fu proprio McKellen a celebrare il matrimonio di Stewart con la cantante Sunny Ozell, a cui nel messaggio d’addio ha dedicato parole affettuose per essergli rimasta accanto durante la malattia.

La malattia e l’ultimo film insieme

Secondo quanto comunicato dalla portavoce Kelly Bush Novak, Stewart aveva affrontato l’Alzheimer e la demenza a corpi di Lewy, condizioni mai rese pubbliche prima. I fan potranno rivederlo un’ultima volta accanto all’amico in Avengers: Doomsday, atteso nelle sale a dicembre 2026, dove torna nei panni del Professor Xavier mentre McKellen sarà di nuovo Magneto.

Fonti: profilo Instagram di Ian McKellen, Bigodino.

Carla Serravalle

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Carla Serravalle

Copre Loro Ciuffenna per altopascio.info da diversi anni. Si occupa di cronaca locale, servizi e cultura, con un occhio particolare al Pratomagno e il borgo sul torrente. Lavora a contatto con lettori, circoli e amministratori, restando indipendente.

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