
Doveva essere una normale ricreazione, si è trasformata in un’emergenza con medici, vigili del fuoco e carabinieri. Questa mattina, martedì 3 novembre, all’istituto Civitali di Lucca qualcuno ha lanciato una bomboletta nel corridoio della scuola mentre gli studenti erano fuori dalle aule. L’ipotesi più accreditata, al momento, è che si trattasse di una bomboletta puzzolente.
Il gas sprigionato ha fatto il giro del corridoio in pochi istanti. Molti ragazzi se la sono cavata con un grande spavento, ma per una decina di studenti è stato necessario il trasferimento al pronto soccorso: lamentavano bruciori alla gola e agli occhi. Nessuno di loro, a quanto si apprende, ha avuto bisogno di essere ricoverato.
Medici a scuola, poi il pronto soccorso solo per chi ne aveva bisogno
Nell’istituto sono arrivati i sanitari, che hanno controllato i ragazzi uno per uno e mandato in ospedale soltanto chi presentava sintomi. Sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri. La sostanza, secondo le prime verifiche, è risultata fastidiosa ma non pericolosa.
Bravata o qualcosa di più? Ora si cerca chi l’ha lanciata
Tutto lascia pensare a una bravata, ma le conseguenze sono state tutt’altro che uno scherzo: una mattinata di lezioni stravolta, famiglie in allarme e una decina di adolescenti finiti in ospedale. Toccherà ai carabinieri ricostruire l’accaduto e capire chi abbia lanciato la bomboletta in mezzo ai compagni.
Notizia in aggiornamento. Fonte: Lucca in Diretta.
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