
Sembrava cosa fatta, e invece la partita per il nuovo vicesindaco di Lucca si è riaperta. Il nome di Moreno Bruni, assessore al bilancio indicato da Fratelli d’Italia per prendere il posto di Fabio Barsanti, non sarebbe più così blindato: secondo quanto ricostruisce LuccaInDiretta, dentro il partito di maggioranza relativa la scelta ha acceso tensioni arrivate fino a Firenze e a Roma. E nei corridoi di Palazzo Orsetti ora circola con insistenza un altro nome: Remo Santini, assessore al turismo ed esponente di Forza Italia.
Il terzo vicesindaco del mandato
Quello che arriverà sarà il terzo vicesindaco dell’amministrazione guidata da Mario Pardini. Prima Minniti della Lega, poi Barsanti di Difendere Lucca, ora toccherebbe a Fratelli d’Italia. Il sindaco ha fatto sapere che la scelta è imminente («quando sarà il momento, verrà annunciato»), ma la nomina ufficiale continua a slittare dopo settimane di voci, riunioni, smentite e nuove conferme.
Perché Bruni non piace a tutti
Bruni appartiene alla corrente più vicina al nuovo presidente provinciale del partito, Michele Giannini, sindaco di Fabbriche di Vergemoli, e all’onorevole Riccardo Zucconi. La vittoria al congresso avrebbe fatto pendere la bilancia dalla sua parte, a scapito dell’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani. Ma la minoranza interna non ci sta: avrebbe chiesto un parere ai vertici regionali e nazionali, lamentando anche che il primo annuncio sia stato fatto in assenza del capogruppo in consiglio comunale, Luca Pierotti. Da Firenze sarebbe arrivato l’invito a riunire tutte le componenti del partito prima di decidere.
Il consiglio arrivato da Roma
Il messaggio più pesante, sempre secondo la ricostruzione, sarebbe arrivato dalla capitale: evitare di spaccare il partito per una poltrona che durerebbe solo fino alla prossima primavera, ben lontano dal «terzo di mandato» che era stato promesso. Meglio puntare a un vicesindaco pieno, senza staffette, in un eventuale Pardini bis. Ed è qui che si apre lo spazio per Santini.
Sullo sfondo, le elezioni 2027
La vicenda si intreccia con le voci, ormai tramontate, di un passaggio dello stesso Pardini in Fratelli d’Italia. Lo stop a quell’ipotesi avrebbe riaperto la corsa a un vicesindaco del partito, e con essa le vecchie divisioni tra le sue anime. Dopo tanti tira e molla, la decisione definitiva sembra vicina. E peserà, in un modo o nell’altro, sulla strada verso le comunali della primavera 2027.
Fonte: LuccaInDiretta.
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