
Viareggio, sabato 7 novembre: nel quartiere Marco Polo le strisce blu della sosta a pagamento sono state tracciate anche sul marciapiede. A segnalarlo, foto alla mano, è Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia, che punta il dito contro una situazione definita «decisamente inusuale».
Nell’immagine diffusa si vedono gli stalli disegnati sul piano del marciapiede, con l’auto in sosta che occupa lo spazio pensato per chi cammina. Secondo quanto riportato da TGregione, la scelta sarebbe stata fatta probabilmente per lasciare più spazio al transito delle auto sulla carreggiata, ma il risultato è che pedoni e carrozzine perdono il loro passaggio.
«Pedoni, mamme e disabili costretti in strada»
«Viareggio è l’unica città dove viene consentito alle auto di parcheggiare sui marciapiedi, obbligando i pedoni, mamme con le carrozzine ed i disabili a transitare sulla strada. E adesso gli fanno anche gli stalli a pagamento», denuncia Grandi. Alla Gazzetta di Viareggio il vicepresidente di Italia Nostra precisa che la zona Marco Polo sarebbe l’unica, nel territorio comunale, in cui questo tipo di sosta è consentito.
Il messaggio è rivolto direttamente alla società che gestisce i parcheggi a pagamento in città: «Informiamo la Mover che il parcheggio sui marciapiedi è contro il codice della strada. Italia Nostra Versilia invita i vigili urbani a far rispettare la legge».
Il nodo delle strade dissestate dopo la fibra
Nella stessa segnalazione Grandi allarga il discorso alle condizioni delle strade cittadine, che a suo dire restano dissestate «per i lavori fatti male per la fibra ottica», e chiede un intervento.
Non è la prima volta che il tema torna d’attualità a Viareggio: il piano della sosta e l’estensione delle strisce blu sono da anni oggetto di discussioni tra residenti, associazioni e amministrazione. Al momento non risultano repliche pubbliche di Mover o del Comune alla segnalazione di Italia Nostra.
Fonti: TGregione, La Gazzetta di Viareggio.
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